Vallese

Estremisti di destra si travestono da agenti dell'ICE e modellano peni giganti nella neve, è polemica

Ha lasciato sconcertati l'«aperitivo virile» organizzato nel comune di Val d'Illiez dall'influencer Colin Walks – Lo youtuber non è nuovo ad azioni controverse nel nostro Paese
Uno screenshot dello short pubblicato su YouTube. © YouTube / Colin Walks
Red. Online
25.02.2026 09:02

Persone travestite da agenti dell'ICE che, armate, ne catturano altre travestite da terroristi e da messicani. E ancora, peni giganti disegnati sulla neve o modellati con essa. Poi una battaglia a palle di neve e un copioso rifresco con tanto di raclette e birra. Alla fine, una foto di gruppo con uno striscione recante la scritta «Svizzera libera» e la bandiera del nostro Paese. Quelle descritte sembrano scene surreali, eppure è la triste realtà. Teatro di questo «spettacolino» degradante che, nonostante il periodo, non ha niente a che vedere con il carnevale è il comune di Val d'Illiez dove l'influencer francese, ma residente in Vallese, di estrema destra Colin Walks ha organizzato lo scorso sabato un evento intitolato «Apéro Viril». A certificare il tutto un video pubblicato su YouTube dallo stesso Walks.

Un evento che ha fatto discutere, insomma. Non si tratta però della prima volta che Walks fa parlare di sé nel nostro Paese. Sui social sono per esempio diventate celebri le sue iniziative per «rendere meno di sinistra la Svizzera» che lo hanno visto, tra le altre cose, andare alla stazione di Vevey a cancellare gli slogan pro Palestina. A causa del proprio attivismo identitario, contro l'influencer e la sua ragazza è stata sporta una denuncia penale per odio razziale. A depositarla il socialista losannese Samson Yemane.

«Voglio un divieto per gli estremisti»

«I miei figli ed io siamo rimasti particolarmente stupefatti dall'esserci trovati davanti soggetti travestiti da terroristi e altri da agenti dell'ICE che giravano armati urlando slogan estremamente violenti», racconta al Blick una madre. La donna precisa poi di aver temuto per la propria sicurezza e per quella dei suoi ragazzi. Per questa ragione ha scritto una mail al Comune nella quale chiede che agli estremisti venga vietato di frequentare la zona. E poi minaccia: se ciò non dovesse accadere, cambierò stazione sciistica.

La donna si chiede anche come sia stato possibile che a Walks e alla sua compagna sia stato permesso di affittare il Couvert de Frâchette, luogo dove si è tenuto l'«aperitivo virile».

«Ci distanziamo da quanto accaduto»

Il sindaco del Comune Ismaël Perrin, contattato dal Blick, ha detto di essere venuto a conoscenza di quanto accaduto solo lunedì quando ha visto la mail di reclamo della madre. In effetti, la presenza nella località di Walks e della compagna era passata inosservata. «Nella nostra amministrazione nessuno li conosceva. Non sono persone che seguiamo sui social e dunque fino ad oggi non ne avevamo mai sentito parlare», spiega Perrin.

Il sindaco di Val d'Illiez chiarisce quindi come mai l'influencer ha potuto affittare il Couvert de Frâchette. «Sembrava una coppia del tutto banale quando si è presentata all'amministrazione per effettuare la riservazione. Ha affittato il posto con il nome della propria società, "colinwalks-event" allo scopo di organizzare un aperitivo e una fondue tra amici».

Il sindaco sottolinea poi un particolare interessante: non era la prima volta che Walks affittava il luogo. «Era già successo l'estate scorsa e non c'erano stati problemi; per questo la nuova richiesta non ha destato sospetti».

Perrin mette dunque bene in chiaro una cosa: «Non tolleriamo affatto quanto accaduto. Questa non è l'immagine che vogliamo dare del nostro Comune».

Il sindaco spiega dunque che si sta riflettendo su eventuali misure che, in futuro, permettano di evitare il ripetersi di queste situazioni e sottolinea tuttavia come sia difficile trovare una soluzione definitiva.