Spagna

Evacuati quattro comuni in Aragona a causa degli incendi, 500 sfollati

Dopo l'allontanamento dei residenti di Ores, Asin e Luesia tramite il sistema di allerta sui cellulari Es-Alert, le autorità hanno disposto anche lo sgombero del vicino comune di Malpica de Arba
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Ats
16.07.2026 10:36

Dopo l'enorme rogo che ha provocato almeno tredici vittime nella provincia andalusa di Almeria, è emergenza in Aragona, nel nordest della Spagna, dove un vasto incendio boschivo nella località di Cinco Villas ha costretto allo sfollamento di circa 500 persone in quattro comuni della provincia di Saragozza. Lo riferiscono fonti del governo regionale dell'Aragona.

Creato un centro di accoglienza

Dopo l'allontanamento dei residenti di Ores, Asin e Luesia tramite il sistema di allerta sui cellulari Es-Alert, le autorità hanno disposto anche lo sgombero del vicino comune di Malpica de Arba. Un centro di accoglienza degli sfollati è stato allestito a Ejea de los Caballeros, mentre i municipi di Biel, Fuencalderas e Uncastillo restano in stato di preallerta. Secondo il governo di Aragona, il fronte dell'incendio continua ad avanzare fuori controllo verso nordovest, spinto dal vento e alimentato dalle alte temperature.

170 operatori impegnati

Sul fronte del fuoco sono impegnati circa 170 operatori, tra pompieri, unità della protezione civile, militari dell'Unità di emergenza dell'esercito (Ume) e squadre arrivate dalla vicina regione della Navarra.

Il responsabile dell'intervento dei vigili del fuoco di Saragozza, Alfonso Roy, ha riferito ai media - ripreso dall'emittente televisiva pubblica Tve - che «improvvisi cambi di vento hanno creato una situazione ad altissima tensione», costringendo alcune squadre a mettersi al riparo, senza feriti.

Altri roghi

Altri due roghi sono scoppiati nelle ultime ore nella provincia di Huesca, sempre in Aragona, nelle zone di Pena Montanesa e Castaneda, nel primo caso probabilmente innescati da un fulmine, secondo il servizio forestale regionale Infoar.