Esercito

F-35: Armasuisse non vuole divulgare le informazioni sull'acquisto

L'Ufficio federale per l'armamento si è rivolto per la seconda volta al Tribunale federale per impedire la pubblicazione di dati relativi all'acquisto degli aerei da combattimento – La richiesta di accesso ai documenti era stata presentata da un giornalista sulla base della Legge sulla trasparenza
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Ats
21.07.2026 12:00

Armasuisse si è rivolta per la seconda volta al Tribunale federale (TF) per impedire la pubblicazione di informazioni relative all'esame dell'acquisto degli aerei da combattimento F-35. In maggio il Tribunale amministrativo federale (TAF) aveva autorizzato l'accesso ai criteri di valutazione e alla loro ponderazione. Stando a un decreto pubblicato oggi dal TF, il ricorso dell'Ufficio federale per l'armamento (Armasuisse) è attualmente pendente dinanzi a Mon Repos; la massima autorità giudiziaria ha concesso l'effetto sospensivo. Fino alla pronuncia della sentenza, le informazioni rimarranno quindi riservate.

Accesso ed eccezioni

La richiesta di accesso ai documenti era stata presentata da un giornalista sulla base della Legge sulla trasparenza. Quest'ultima garantisce in linea di principio l'accesso a tutti i documenti della Confederazione, ma esistono delle eccezioni, per esempio quando la divulgazione di atti metterebbe a rischio la sicurezza interna o esterna della Svizzera o danneggerebbe gravemente le relazioni internazionali. In merito a un'altra richiesta relativa all'acquisto degli F-35 il TAF ha respinto in maggio la domanda di accesso integrale al rapporto finale del Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca (EMPA) sulla valutazione del jet americano, in quanto potrebbe danneggiare le relazioni internazionali della Svizzera.

Un rischio per la sicurezza

Nella sentenza il tribunale sangallese sottolineava inoltre che la divulgazione di alcune informazioni contenute nel documento - come quelle relative alla traiettoria e alla velocità di volo degli F-35 - costituirebbe un rischio per la sicurezza. Si tratta di dati sensibili relativi a un sistema d'armamento, la cui pubblicazione avrebbe conseguenze per la difesa del Paese. Il TAF affermava tuttavia che ciò non esclude che alcune parti del rapporto possano essere rese accessibili in virtù della Legge sulla trasparenza, su cui si basava la domanda del giornalista. Il caso è stato quindi rinviato all'EMPA, che dovrà spiegare per ogni parte oscurata del documento il motivo che ne impedisce la divulgazione.