Fa un volo di venti metri e annega nel fiume

Doveva essere un soggiorno spensierato in una delle valli più suggestive del Ticino, ma si è trasformato in un incubo per un ragazzo di 17 anni proveniente dal Canton Berna. Il suo corpo privo di vita è stato recuperato oggi poco dopo le 11.30 dalle acque del fiume Verzasca, diverse ore dopo che ne era stata segnalata la scomparsa. L’infortunio mortale è avvenuto a Corippo, con una dinamica del tutto diversa da quella che, purtroppo, ha caratterizzato ancora recentemente gli annegamenti nel fiume, tanto suggestivo, quanto pericoloso. L’origine della disgrazia, vista anche la stagione, non è da ricondurre all’imprudenza di un bagnante. Il ragazzo ha infatti perso la vita nel corso d’acqua dopo una caduta di una ventina di metri lungo un dirupo. Caduta nella quale è incappato dopo essere uscito nel cuore della notte dalla baita dove alloggiava. La sua scomparsa è stata segnalata alla centrale d’allarme poco dopo le sei di questa mattina. Subito sono partite le operazioni di ricerca e soccorso alle quali hanno partecipato la Polizia cantonale, la Polizia intercomunale del Piano, la Rega e il Soccorso alpino svizzero. Come detto, il corpo del 17.enne è stato recuperato dopo le 11.30. Per prestare sostegno psicologico è stato richiesto l’intervento del Care Team.
Una lunga sequela di disgrazie
Il fiume Verzasca è tristemente famoso per il numero di annegamenti accaduti nel corso degli anni durante la bella stagione. Annegamenti dovuti solitamente alla scarsa conoscenza, se non all’imprudenza, dei bagnanti che si avventurano nelle sue cristalline acque. Grazie all’informazione a tappeto del locale Gruppo Sub e del Cantone nell’ambito della campagna «Acque sicure», nonché alla presenza di pattugliatori appositamente formati, gli episodi mortali si sono drasticamente ridotti. L’ultimo infortunio con esito letale risale al 16 settembre del 2022, quando a perdere la vita a Lavertezzo, in zona Acquino, fu un cittadino italiano di 20 anni residente in provincia di Varese. Il giovane venne trascinato dalla corrente ed il suo corpo privo di vita poté essere recuperato solo dopo tre ore. L’anno precedente a perdere la vita nelle acque della Verzasca, sempre a Lavertezzo, fu una 31.enne cittadina tailandese residente nel Canton Lucerna. Due gli annegamenti capitati nel 2018, ancora una volta a Lavertezzo, che costarono la vita ad una bagnante italiana di 43 anni e ad una sua connazionale 42.enne.