Facebook avvisa i genitori se il figlio fa ricerche sull'autolesionismo

Dopo l'introduzione su Instagram, Meta estende anche a Facebook gli avvisi ai genitori se il proprio figlio adolescente fa ricerche sui termini legati all'autolesionismo. La novità, disponibile a livello globale, sarà disponibile per i genitori che utilizzano gli strumenti di supervisione. Lo annuncia una nota della società. Gli avvisi sono stati introdotti a febbraio 2026 su Instagram. A luglio la piattaforma ha iniziato a mandare alert ai genitori riguardo le conversazioni del proprio figlio adolescente con Meta AI su suicidio o autolesionismo. Si sta inoltre testando la possibilità di allertare i servizi di emergenza qualora la conversazione di una persona con Meta AI suggerisca un rischio imminente di suicidio.
Da oggi, dunque, questi avvisi si estendono a Facebook e si applicano così alle conversazioni riguardanti l'autolesionismo degli adolescenti su questa piattaforma, sul chatbot basato su intelligenza artificiale dell'azienda, su Instagram e Messenger. «Meta già incoraggia le persone a rivolgersi a linee di supporto specializzate e ad adulti di fiducia - afferma la società -. Questa novità si aggiunge alle altre misure attraverso cui stiamo offrendo ai genitori una maggiore visibilità sulle esperienze dei propri figli adolescenti con l'IA, inclusa la possibilità, per chi utilizza gli strumenti di supervisione, di visualizzare gli argomenti sui quali il proprio figlio ha interagito con Meta AI nel corso della settimana precedente».