Lo studio

Farmaci anti obesità, chi li sospende riprende in un anno il 60% dei chili persi

Il nuovo aumento di peso in genere avviene entro un anno dalla fine della terapia - È quanto emerge da un rapporto di un team di ricercatori dell'università di Cambridge pubblicato sul Journal «eClinicalMedicine»
Ats
12.03.2026 06:38

Il dimagrimento ottenuto prendendo i farmaci anti-obesità della classe degli agonisti del recettore Glp-1 - di cui fa parte la categoria più nota dei semaglutide come Ozempic- non dura a lungo una volta sospesa la terapia: una nuova vasta analisi sui dati emersi da ben 48 studi sugli effetti a medio termine di questi prodotti, ha osservato, tra i pazienti che avevano interrotto il trattamento, una ripresa del 60% dei chili che erano stati eliminati.

Il rapport

Il nuovo aumento di peso in genere avviene entro un anno dalla fine della terapia. Il rapporto di un team di ricercatori dell'università di Cambridge pubblicato sul Journal «eClinicalMedicine», ha inoltre messo a punto proiezioni statistiche sugli effetti a più lungo termine della sospensione delle cure con i farmaci contro l'obesità: secondo gli studiosi, nel tempo i pazienti hanno alte probabilità di riacquistare addirittura il 75% del peso inizialmente eliminato.

I farmaci studiati includono Ozempic, Wegovy, Rybelsus e tirzepatide. Alcuni esperti osservano però che l'uso di questi medicinali appare capace di mantenere una diminuzione di almeno il 5% del peso iniziale dei pazienti. Una percentuale comunque significativa.