Federali 2027, la sinistra vodese vuole il raddoppio agli Stati

La sinistra vodese punta a fare doppietta in Consiglio degli Stati alle elezioni federali dell'anno prossimo. La consigliera nazionale dei Verdi Sophie Michaud Gigon ha annunciato oggi la sua candidatura alla Camera dei cantoni: farà campagna con uno dei due "senatori" attuali, Pierre-Yves Maillard (PS), per soffiare il posto all'altro, Pascal Broulis (PLR).
Michaud Gigon siede sotto la Cupola dal 2019 ed è attualmente segretaria generale della Federazione romanda dei consumatori (FRC). La 51enne intende "colmare le lacune del Consiglio degli Stati", in particolare in materia di tutela dell'ambiente, transizione economica e difesa dei cittadini nei loro problemi quotidiani, si legge in un'intervista concessa all'edizione odierna del "Matin Dimanche".
Stando alla deputata ecologista, "questa camera è invecchiata e molto orientata verso i cantoni più piccoli. Il mio, invece, è grande, dinamico e progressista. Voglio incarnare queste caratteristiche". Michaud Gigon ritiene peraltro che gli Stati siano fatti su misura per lei: "Hanno un modo di lavorare che ben si sposa con la mia personalità".
La consigliera nazionale si propone come una politica dal profilo ampio. "Non mi piacciono le etichette. Sono aperta al mondo, ma protezionista in materia di agricoltura. Sono a favore di una forte coesione sociale, ma sostengo anche lo sviluppo economico, a patto che non sia semplicemente dettato dal mercato", spiega al domenicale romando.
Michaud Gigon non si nasconde: facendo campagna con Maillard, "puntiamo al seggio di Broulis". L'ecologista afferma di essere complementare al suo futuro alleato. "Lui è un sindacalista, specializzato in previdenza e diritto del lavoro. Io mi occupo di tutela dei consumatori e ho un profilo incentrato su economia ed ecologia. Formeremmo un'ottima coppia", assicura.