Svizzera

FFS: «Sostegno a Trasporti 45', ma priorità chiare per l'ampliamento ferroviario»

L’ex regia federale ritiene che i mezzi finanziari disponibili non siano sufficienti per attuare tutte le misure previste nelle prossime fasi: al primo posto deve dunque esserci il mantenimento della qualità dell’infrastruttura
© Chiara Zocchetti
Red. Online
28.09.2026 10:16

Le FFS accolgono con favore il progetto Trasporti ’45 del Consiglio federale. Nella loro presa di posizione relativa alla consultazione, raccomandano tuttavia allo stesso tempo priorità chiare e un finanziamento realistico. Il mantenimento della rete esistente, l’attuazione dell’offerta già decisa e la digitalizzazione «devono avere la precedenza per continuare a garantire l’affidabilità del sistema ferroviario e assicurare sufficienti capacità». Gli ampliamenti «vanno realizzati dove apportano i maggiori benefici alla clientela del traffico viaggiatori e merci e all’intero sistema». Ecco le priorità secondo l’ex regia federale.

Priorità al mantenimento dell’infrastruttura ferroviaria 

Nell’ambito della procedura di consultazione, le FFS propongono un chiaro ordine di priorità: ritengono che i mezzi finanziari disponibili non siano sufficienti per attuare tutte le misure previste nelle prossime fasi di ampliamento. Per l’ex regia federale, al primo posto vi è il mantenimento della qualità dell’infrastruttura. La rete ferroviaria esistente deve essere rinnovata e sottoposta a manutenzione in modo affidabile.

Attuare l’offerta ferroviaria 2035 già decisa

Al secondo posto, per le FFS, vi è la completa attuazione delle misure infrastrutturali per l’ampliamento dell’offerta ferroviaria nell’orizzonte 2035. Queste misure «creano le capacità necessarie per far fronte alla domanda prevedibile: nell’Altopiano, nell’Arco lemanico e nell’area di Zurigo». In concreto, «sono necessari la cadenza al quarto d’ora tra Zurigo e Berna, più collegamenti nell’Arco lemanico e la cadenza semioraria tra Lucerna e Berna».

La digitalizzazione aumenta la capacità sulla rete esistente

La digitalizzazione «è un presupposto fondamentale per lo sviluppo del sistema ferroviario. Consente di sfruttare meglio l’infrastruttura esistente». Grazie alle tecnologie digitali, in futuro sulla rete esistente e pianificata «potranno circolare più treni a intervalli più ravvicinati, con maggiore stabilità e puntualità». La digitalizzazione «fornisce un contributo importante alla gestione della futura crescita della mobilità».

«Ampliare la rete in base ai benefici per la clientela»

Le FFS ribadiscono il proprio impegno a favore dell’ulteriore ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Tuttavia, la definizione delle priorità deve basarsi sulla domanda e sull’efficienza economica. In una prospettiva nazionale sovraordinata della mobilità, per le FFS sono urgentemente necessari i seguenti grandi progetti:

Stazione sotterranea di Ginevra Cornavin
Quarto binario di Zurigo Stadelhofen
Galleria di base dello Zimmerberg II
Potenziamento delle capacità dell'attuale stazione Basel SBB
Stazione sotterranea di testa di Lucerna (1a tappa) 
Morges-Perroy
Eliminazione della strettoia dell’Heitersberg