Fondi propri di UBS, ecco le reazioni dei partiti

UBS dovrà coprire interamente le proprie partecipazioni in filiali estere con fondi propri di base di qualità primaria. Questa decisione odierna del Consiglio federale non ha mancato di suscitare le reazioni dei partiti politici, con le abituali spaccature.
«Serve una regolamentazione»
Secondo il PS, la copertura del 100% è una cosa giusta, ma non sufficiente. I socialisti sostengono in effetti che rimanga intatto il rischio di concentrazione della nuova UBS per l'economia nazionale, i contribuenti e il benessere in Svizzera. La formazione di sinistra chiede una regolamentazione delle grandi banche che prevenga effettivamente crisi future.
«Il minimo necessario»
Simile il punto di vista dei Verdi, secondo i quali il governo si è limitato al minimo necessario. Per i grandi gruppi bancari servono regolamentazioni più ampie e misure concrete, come multe salate e responsabilizzazione dei manager.
«Copertura integrale eccessiva»
Diversa la posizione dei Verdi liberali. Il partito sostiene sì una maggiore regolamentazione per le grandi banche, ma è dell'avviso che la copertura integrale richiesta sia eccessiva. Misure vanno quindi prese, ma in maniera proporzionale. Il rischio è altrimenti quello di nuocere alla concorrenzialità della piazza finanziaria elvetica.
«Riduzione dei rischi»
Per il PLR è chiaro: non ci devono essere salvataggi bancari a spese della popolazione. I rischi vanno quindi ridotti. Allo stesso tempo è però necessario avere una piazza finanziaria forte, che crei posti di lavoro. Servono quindi misure equilibrate che tengano conto delle varie esigenze.