Parigi

Forse svolta nelle indagini per il furto del Louvre, una pista porta in Belgio

La polizia belga avrebbe scoperto nel telefono di alcuni sospetti originari dell'est Europa, specializzati in furti, alcune foto del Louvre, che potrebbero essere collegate al colpo messo a segno 8 mesi fa
© X
Ats
01.06.2026 19:04

Dopo 8 mesi dal clamoroso furto al museo del Louvre, con la refurtiva mai trovata, spunta una pista belga che, secondo Le Parisien, gli inquirenti starebbero seguendo.

Parigi e Bruxelles al lavoro insieme

Da alcune settimane, magistrati di Parigi e Bruxelles starebbero lavorando insieme sul furto del 19 ottobre sulla base di un'informazione riservata belga giunta all'Ufficio centrale di lotta al traffico dei beni culturali.

I poliziotti belgi avrebbero scoperto nel telefono di alcuni sospetti originari dell'est Europa, specializzati in furti, alcune foto del Louvre e in particolare della Galleria di Apollo, quella in cui sono stati rubati i preziosi gioielli della Corona.

Per la polizia belga si tratta di immagini fortemente sospette, tanto che hanno avvertito immediatamente i colleghi francesi. Un gruppo di questi è partito subito per Bruxelles ed esaminare i dati dei cellulari.

I poliziotti sospettano che la banda possa essere collegata a quella del colpo del Louvre, e in particolare a uno dei quattro esecutori arrestati, tutti residenti ad Aubervilliers, banlieue parigina.