Mondiali

Francia, Deschamps: «Non considero l'arbitro argentino un avversario»

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Ansa
08.07.2026 17:54

Alla vigilia di Francia-Marocco, che domani a Boston apre i quarti di finale dei Mondiali, l'allenatore della Francia Didier Dechamps ha fatto buon viso alla designazione di un arbitro argentino. La Fifa ha scelto Facundo Tello, assistito dai connazionali Juan Pablo Belatti e Gabriel Chade. Un direttore di gara di polso, come dimostrano i 10 rossi distribuiti durante un Boca Juniors-Racing Club del 2022.

«Presumo che le designazioni siano decise e che non ci sia niente che io possa fare al riguardo. Cerco di fidarmi degli arbitri - ha commentato il ct -. Spero che il signor Tello e i suoi assistenti siano bravi quanto il signor Letexier ed i suoi. Ci sono sempre decisioni che possono portare a discussioni a seconda del punto di vista. Il nostro avversario è il Marocco, non l'arbitro». Ieri il francese François Letexier ha arbitrato il quarto di finale tra Argentina ed Egitto (3-2), ed é stato accusato da Salah e compagni di aver favorito i campioni del mondo in carica, tanto da chiederne l'esclusione dal torneo.

Dopo aver eliminato il rissoso Paraguay negli ottavi, l'impegno con il Marocco si presenta pieno di trabocchetti sulla strada verso il terzo titolo (dopo quelli del 1998 e 2018). Unica africana sopravvissuta, la formazione del ct Mohamed Ouahbi é una potenza emergente del calcio internazionale. Les Bleus dovranno alzare il livello per meritarsi la semifinale, obiettivo minimo fissato dalla loro Federcalcio. Perché il Marocco ha gli strumenti tecnici e fisici per impensierirli. «Il Marocco non è qui per caso - ha affermato Deschamps - Sarà uno scontro tra due squadre che amano il possesso palla, attaccare e segnare. Dovremo dare il massimo perché loro hanno tantissima qualità. Dovremo essere il più efficienti possibile sia in attacco che in difesa».

Con una intensa battaglia a centrocampo all'orizzonte, la probabile assenza di Tchouaméni rappresenta un duro colpo. «Sta meglio», ha dichiarato il ct, ma l'ex giocatore del Bordeaux potrebbe non essere pronto per partire titolare, lasciando probabilmente Manu Koné a fianco di Adrien Rabiot a centrocampo. La Francia si é vista inoltre respingere il ricorso per il giallo ricevuto da Olise per un alterco con il paraguaiano Galarza.

In Qatar la squadra di Deschamps si era affidata all'esperienza per superare i Leoni dell'Atlante, in semifinale. Quest'anno si prospetta una partita difficile, e l'attacco farà più che mai affidamento sul fenomeno Mbappé. L'attaccante del Real Madrid, già autore di 7 reti in questi Mondiali, è chiamato ancora una volta a guidare la sua squadra sul suo palcoscenico preferito.

«Sono un'ottima squadra. Sono migliorati dal 2022, amano avere il possesso palla e giocare uno contro uno. Dovremo stare attenti, sia in fase difensiva che offensiva», ha avvertito Dayot Upamecano, pilastro della difesa francese, esaminando i prossimi avversari. Tchouaméni a parte, Deschamps dovrebbe schierare la stessa formazione titolare degli ottavi, con Bradley Barcola sulla fascia sinistra dell'attacco per sfruttare gli spazi lasciati liberi da Hakimi.