Gemelle, ricerche ferme in Svizzera

CERIGNOLA - Si cerca un registratore che aveva sempre con sé Matthias Schepp, il padre delle due gemelle vodesi scomparse trovato morto venerdì scorso in Italia. Il registratore potrebbe contenere un messaggio lasciato dall'uomo che chiarisca la sorte di Alessia e Livia, che Matthias Schepp aveva con sé nell'ultimo weekend di gennaio e che poi non ha più riaccompagnato a scuola, così come aveva concordato con la moglie dalla quale si stava separando. Gli investigatori impegnati nelle ricerche delle gemelle in tre paesi, Svizzera, Italia e Francia, ipotizzano anche, da tracce lasciate nel suo computer, che l'uomo avesse premeditato da tempo la sua fuga.
La polizia vodese ha intanto sospeso la ricerca di tracce di Alessia e Livia nella regione di Saint-Sulpice, ma potrebbe riprenderla in qualsiasi momento. Ora gli inquirenti si concentrano sull'ambiente professionale e privato del padre delle gemelline scomparse. «Tutto ciò che doveva essere fatto sul posto è stato fatto», ha dichiarato all'ATS il portavoce della polizia cantonale Jean-Christophe Sauterel.Continueranno invece anche le ricerche nella zona di Cerignola e saranno compiute, tra l'altro, ulteriori ispezioni nelle buche delle lettere esistenti nella città foggiana, anche in quelle in disuso. L'uomo potrebbe infatti aver deciso di spedire il registratore.
