Lugano

Giuliana Zanoni nuova Direttrice artistica dell’OSI e Curatrice musicale del LAC

La musicista, con esperienze al Teatro alla Scala di Milano e alla Washington National Opera, entrerà in carica il 1° novembre 2026 – Al centro del mandato, una visione integrata per rafforzare la collaborazione tra orchestra e centro culturale luganese
Red. Online
15.10.2026 12:21

Giuliana Zanoni è stata nominata Direttrice artistica dell’Orchestra della Svizzera italiana (OSI) e Curatrice musicale del LAC Lugano Arte e Cultura. Assumerà il nuovo incarico congiunto il 1° novembre 2026, dando avvio a una nuova fase di collaborazione tra le due istituzioni culturali. La nomina conclude una procedura di selezione che ha preso in esame 54 candidature, molte delle quali provenienti dall’estero. Gli organi competenti di LAC e Fondazione dell’Orchestra della Svizzera italiana (FOSI) hanno scelto Zanoni riconoscendo la qualità della sua "visione artistica e strategica", sottolineano le due istituzioni in una nota congiunta.

Il profilo di Zanoni

Musicista con una formazione perfezionata al Conservatorio della Svizzera italiana, Zanoni vanta un’esperienza professionale internazionale maturata tra il Teatro alla Scala di Milano e la Washington National Opera. In quest’ultima istituzione ha ricoperto fino ad agosto il ruolo di Director of Music Operations & Artistic Administrator, occupandosi di pianificazione artistica, gestione orchestrale, attività produttive e budget. Nella stessa istituzione ha ricoperto dal 2023 il ruolo di Senior Manager of Artistic Planning & Operations. Il suo percorso comprende inoltre una laurea in Filosofia e Comunicazione, due Master of Arts in Oboe Performance e un master in Performing Arts Management, conseguito al Politecnico di Milano e all’Accademia Teatro alla Scala.

Il progetto presentato da Zanoni

Al centro del progetto presentato da Zanoni vi è la costruzione di un sistema musicale integrato, che punta a rafforzare l’identità artistica dell’OSI, sviluppare una programmazione pluriennale e ampliare la presenza dell’orchestra sul territorio della Svizzera italiana. Per il LAC, l’obiettivo è consolidare un’offerta musicale aperta ai diversi linguaggi della contemporaneità, alle ospitalità internazionali e al dialogo con le altre discipline artistiche. La collaborazione mira a valorizzare le specificità di entrambe le realtà, promuovendo progetti condivisi, sostenibilità produttiva e sviluppo di nuovi pubblici.

Una nuova fase di collaborazione

Nel nuovo incarico, Zanoni lavorerà insieme a Barbara Widmer fino alla fine del 2026 per quanto riguarda FOSI. «Questo passaggio segna un momento importante nel percorso verso una maggiore coerenza del sistema musicale della Svizzera italiana – dichiara Andrea Amarante, Direttore generale del LAC –. Giuliana Zanoni porta con sé una solida formazione musicale, maturata anche nel nostro territorio, un’esperienza internazionale sviluppata in istituzioni di assoluto prestigio e una visione concreta del rapporto fra qualità artistica, sostenibilità produttiva e sviluppo dei pubblici. Il suo profilo rappresenta un punto di forza per costruire una nuova fase di collaborazione fra orchestra residente e centro culturale, nel rispetto delle specificità dell’OSI e della vocazione multidisciplinare del LAC.»