Svizzera

Grigioni, riuscita l'iniziativa popolare per il denaro contante

Consegnate 15’722 firme valide, quasi quattro volte il minimo richiesto – La proposta nasce dalla decisione di AutoPostale di eliminare la vendita di biglietti in contanti a bordo e chiede di mantenere questa possibilità per tutti i servizi pubblici
©Chiara Zocchetti
Ats
15.10.2026 12:43

L'iniziativa dal titolo «Pagamento in contanti di servizi pubblici» è riuscita, si legge oggi sul Foglio ufficiale del Canton Grigioni. A metà settembre erano state consegnate al Governo grigionese 15'722 firme valide. Non è ancora chiaro quando l'iniziativa verrà sottoposta al voto popolare.

Oltre 15’000 firme raccolte in due mesi

Gli iniziativisti chiedono al Cantone che tutti i servizi pubblici - dai bus ai parcheggi - possano venir pagati in contanti. Le firme sono state raccolte in soli due mesi e sono ben maggiori rispetto alle 4'000 necessarie, hanno scritto i promotori sulla loro pagina internet.

All’origine la decisione di AutoPostale

A dare il via alla raccolta firme è stata la decisione di AutoPostale di non permettere più la vendita dei biglietti in contanti sui torpedoni da parte del personale. A bordo rimane possibile comprare delle carte prepagate, con un importo di 10 o 20 franchi, necessarie per acquistare un biglietto presso i dispositivi automatici installati sia sui bus che alle fermate.

Questione discussa anche in Gran Consiglio

Le richieste mosse dall'iniziativa sono state affrontate recentemente anche dal Parlamento grigionese. Nella sessione di agosto è stata discussa la mozione dell'UDC, che chiedeva al Governo di garantire che in tutti gli esercizi, le strutture e le offerte gestiti direttamente dal Cantone, fosse possibile continuare a pagare in contanti. Il granconsigliere Martin Bettinaglio (Centro) ha presentato un controprogetto che attenuava il testo originale, ottenendo la maggioranza in aula.

Contanti in linea di principio, con alcune eccezioni

Secondo la decisione del Gran Consiglio per tasse cantonali e comunali, prestazioni e utilizzo delle infrastrutture pubbliche, deve essere in linea di principio possibile il pagamento in contanti. Si applicherebbero eccezioni solo qualora tale offerta di pagamento non sia ragionevole o non sia opportuna per motivi prevalenti di sicurezza, di tutela contro gli abusi o di impossibilità tecnica. Il PLR aveva criticato il fatto che il testo era quasi identico a quello dell'iniziativa, che sarebbe comunque stata sottoposta al popolo, creando così una sovrapposizione.