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Guterres chiede a Israele di revocare il bando delle ONG a Gaza

Il segretario generale delle Nazioni Unite si è detto «profondamente preoccupato» per questo sviluppo – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Guterres chiede a Israele di revocare il bando delle ONG a Gaza
Red. Online
03.01.2026 09:15
20:22
20:22
Missile atterra vicino un aeroporto militare a Damasco

Un missile non identificato ha colpito oggi un'area della capitale siriana Damasco, sede di un aeroporto militare. Lo riportano i media statali e alcuni testimoni, che hanno parlato di un'esplosione nella zona di Mazzeh.

L'agenzia di stampa ufficiale siriana Sana ha dichiarato che la natura dell'esplosione «è in fase di verifica». «Un missile non identificato è atterrato vicino all'aeroporto militare di Mazzeh a Damasco, senza causare vittime o danni materiali», ha precisato una fonte della sicurezza, secondo la Sana.

Lunedì un'altra esplosione era stata udita nelle vicinanze di Mazzeh, che i media ufficiali hanno definito il risultato di «esercitazioni militari», senza fornire ulteriori dettagli.

18:00
18:00
Iran: ucciso un membro delle Guardie rivoluzionarie

Un membro del corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane è stato ucciso nell'Iran occidentale. Lo ha riportato oggi l'agenzia di stampa Mehr.

«Durante gli scontri a Malekshahi, Latif Karimi, membro delle Guardie rivoluzionarie, è stato ucciso mentre cercava di assicurare la sicurezza nel Paese», ha precisato l'agenzia di stampa. Ore prima era stato accoltellato a morte un altro membro delle forze della sicurezza.

Malekshahi è una contea di circa 20.000 abitanti con una numerosa popolazione curda, dove «i rivoltosi hanno tentato di entrare in una stazione di polizia», secondo la Fars, un'altra agenzia di stampa.

15:09
15:09
Yemen, ripreso il controllo di Mukalla dalle mani dei separatisti

Il governo dello Yemen, sostenuto dall'Arabia Saudita e riconosciuto a livello internazionale, ha dichiarato di aver ripreso il controllo di Mukalla, il principale porto orientale e capitale della provincia di Hadramawt, dai separatisti del sud sostenuti dagli Emirati Arabi Uniti che l'avevano conquistata il mese scorso. Lo riporta la Reuters.

La rapida crisi nello Yemen ha scatenato una grave faida tra le due potenze del Golfo e ha fratturato la coalizione di forze, guidata dal governo riconosciuto a livello internazionale, che sta combattendo il movimento Houthi sostenuto dall'Iran.

13:09
13:09
Khamenei: «Non ci tireremo indietro, non abbiamo fiducia nei nemici»

«Non ci fidiamo dei nemici malvagi, ingannatori e bugiardi, anche se dicono di non essere in guerra con noi». Lo ha dichiarato il leader iraniano Ali Khamenei, sottolineando: «i nemici cercano sempre di imporre qualcosa all'Iran, ma noi saremo forti e non ci tireremo indietro finché non li metteremo in ginocchio».

«Quell'americano (il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ndr) cerca di ingannare, dice sciocchezze e fa promesse, ma l'Iran e il mondo intero conoscono gli Stati Uniti, che oggi sono caduti in disgrazia», ha aggiunto, secondo la TV di stato.

09:15
09:15
Il punto alle 9.15

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto a Israele di porre fine al divieto imposto alle agenzie umanitarie che fornivano aiuti a Gaza, affermando di essere «profondamente preoccupato» per questo sviluppo. Guterres «chiede che questa misura venga revocata, sottolineando che le organizzazioni non governative internazionali sono indispensabili per il lavoro umanitario salvavita e che la sospensione rischia di compromettere i fragili progressi compiuti durante il cessate il fuoco», ha dichiarato in una nota il suo portavoce Stéphane Dujarric.

Intanto, l'Arabia Saudita ha invitato oggi «tutte le fazioni del Sud» dello Yemen a un «dialogo» a Riad per porre fine agli scontri che infuriano tra i separatisti e gli altri membri della coalizione governativa. Riad «invita tutte le fazioni del Sud a partecipare attivamente alla conferenza» volta a trovare «soluzioni eque (...) che soddisfino le legittime aspirazioni del popolo del Sud», ha scritto il ministero degli Affari esteri saudita in un comunicato, spiegando di aver lanciato questo invito su richiesta del governo yemenita. Il movimento separatista in Yemen ieri ha annunciato l'avvio di un processo di due anni per istituire uno Stato nel sud del Paese, dove ha preso il controllo di vasti territori.