Ha viaggiato in aereo con un malato di hantavirus, in isolamento domiciliare a Ginevra

Un residente di Ginevra è sotto osservazione dopo aver viaggiato su un volo con una persona infetta da hantavirus. Al momento non presenta sintomi e si trova in isolamento domiciliare, ha riferito a Keystone-ATS l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
La persona in questione si trovava su un aereo da Sant'Elena a Johannesburg a bordo del quale era presente anche un paziente gravemente malato, ha indicato oggi l'UFSP, precisando che non era sulla nave da crociera dove è scoppiato il focolaio di hantavirus. Le autorità cantonali sono in stretto contatto con il diretto interessato e ne monitorano lo stato di salute.
Dal canto suo, l'uomo svizzero che ha contratto il virus sulla Mv Hondius rimane ricoverato all'Ospedale universitario di Zurigo. La moglie è in isolamento presso il suo domicilio.
A oggi l'uomo è considerato stabile, ha fatto sapere a Keystone-ATS il nosocomio, anche se c'è stato un lieve peggioramento delle condizioni generali. In cura dal 4 maggio, ha manifestato sintomi quali febbre leggera, dolori muscolari e tosse. L'ospedale era stato informato in anticipo della possibile infezione e, pertanto, le necessarie misure di protezione sono state adottate fin da subito. Il paziente dovrà rimanere in rigorosa quarantena per un periodo fino a 45 giorni.
La coppia faceva parte dei 29 passeggeri sbarcati dalla nave a Sant'Elena, isola situata nel bel mezzo dell'oceano Atlantico, il 24 aprile, una decina di giorni prima che venisse reso noto il primo contagio da hantavirus. L'UFSP non è a conoscenza della presenza di altri cittadini svizzeri sulla crociera.
Sempre secondo l'UFSP, non sussiste alcun pericolo per i passeggeri che si trovavano sullo stesso aereo del cittadino elvetico infetto. Questo perché il paziente ha sviluppato la febbre solo tre giorni dopo l'arrivo. L'ufficio federale continua inoltre a valutare come basso il rischio generale per la popolazione.