Russia

«Hacking, disinformazione e spionaggio» tra i banchi dell'università

L'ateneo di Bauman, a Mosca, ospiterebbe - secondo alcuni dossier riservati - una facoltà top-secret specializzata in «tecniche di intercettazione elettronica e sorveglianza occulta» e attiva nell'addestramento di agenti dell'intelligence militare
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Red. Online
23.05.2026 06:00

«Avete tutto ciò che serve per essere competitivi» ha detto Vladimir Putin in una recente visita agli studenti dell'università Bauman, ateneo tecnico statale di Mosca specializzato nelle materie scientifiche, riferendosi agli ambiziosi piani spaziali verso Luna e Marte che gli universitari stanno elaborando. Ma le capacità formative dell'università in questione potrebbero non limitarsi solo alle navicelle e al cosmo. Nel campus di Bauman si troverebbe infatti una vera e propria «facoltà di spionaggio» top-secret specializzata in «tecniche di hacking e interferenze elettorali» e attiva «nell'addestramento di agenti dell'intelligence militare». A rivelarlo è stato di recente il Guardian che ha avuto accesso a dei documenti speciali riservati.

L'Università di Bauman a Mosca, dove sarebbe stata scoperta «la facoltà segreta». © Shutterstock
L'Università di Bauman a Mosca, dove sarebbe stata scoperta «la facoltà segreta». © Shutterstock

Studenti selezionati

«Dipartimento 4» o «Formazione speciale». Sarebbero questi i nomi attribuiti alla facoltà segreta attiva nella preparazione dei futuri agenti dei servizi segreti. Un luogo fino a questo momento «rimasto in gran parte nascosto, se non per un ristretto gruppo di addetti ai lavori». Qui, un gruppo selezionato di studenti segue la formazione speciale necessaria per poter affrontare una carriera nel Glavnoe razvedyvatel'noe upravlenie (abbreviato GRU) traducibile in italiano come Direzione generale per le informazioni militari, ovvero il servizio di intelligence delle Forze armate russe. E, secondo il Guardian ci sarebbero proprio gli agenti del GRU dietro alle azioni di hackeraggio fatte contro alcuni istituzioni occidentali e ad altre interferenze in Europa e Stati Uniti. «A volte si viene selezionati prima a scuola, poi si va alla Bauman e infine ci si arruola nelle forze armate. Fa parte di un percorso prestabilito», ha dichiarato al quotidiano britannico un ex alto funzionario della difesa russa. Un filo «che collegherebbe una delle istituzioni più prestigiose della Russia direttamente all'apparato di intelligence militare». 

Anni di dossier

A sostenere questa tesi sono gli oltre 2 mila documenti interni della Bauman che ripercorrono numerosi anni (fino al 2025) e visionati dal Guardian e da altre importanti testate internazionali: Der Spiegel, Le Monde, The Insider, Delfi e VSquare. Nei dossier sono riportati - tra le varie informazioni - programmi studio, registri degli esami, contratti del personale e incarichi di carriera dei singoli laureati. Il tutto seguendo il percorso «dalle esercitazioni in aula di hacking e disinformazione fino agli incarichi in alcune delle unità informatiche più note dell'apparato di intelligence militare russo». Non solo. I fascicoli indicano anche che il GRU eserciterebbe «un controllo diretto» sul processo di reclutamento e di valutazione degli studenti, «inviando i propri funzionari a condurre esami, approvare i candidati e supervisionare i tirocini». 

«Un catalogo dell'inganno»

Lo speciale programma di studi, nel dettaglio, prevederebbe pure «l'addestramento all'intercettazione elettronica e la sorveglianza occulta». Il tutto scandito da diapositive PowerPoint, come in una normalissima lezione universitaria. Solo che quello che viene visionato è «un vero e proprio catalogo dell'inganno»: telecamere travestite da rilevatori di fumo, dispositivi che registrano i movimenti delle tastiere dei pc, cavi da monitor che acquisiscono le immagini delle schermate. Vengono pure analizzate le strutture delle agenzie di intelligence militari occidentali e lo sviluppo di droni da guerra. Senza contare «i corsi di disinformazione, manipolazione dei video e lezioni su come imporre al pubblico una percezione 'corretta' delle informazioni». Non mancano studi su come attaccare le password, la vulnerabilità dei software e i vari trojan. Ogni modulo deve poi essere naturalmente superato con lo svolgimento di vari esami pratici, di cui una parte è dedicata ai virus informatici. Di più. Gli studenti devono dimostrare di saperne creare uno da soli. 

Votati alla Difesa

La Bauman è, come detto, uno dei principali atenei russi e «non ha mai nascosto i suoi legami con l'esercito», precisa il Guardian. È stata fondata nel 1830 e dalle sue aule sono usciti abilissimi ingegneri e scienziati, costruttori di razzi, carri armati e sistemi d'arma. Una tradizione che non sembra soffrire il passare del tempo e, anzi, perdura ancora oggi. A riprova di questo, il quotidiano cita una lettera interna datata 2013 e indirizzata all'allora ministro della Difesa Sergei Shoigu. Nello scritto, il rettore dell'università parla di dello svolgimento di più attività di ricerca e sviluppo rispetto a qualsiasi altro istituto di istruzione superiore in Russia, con oltre il 40% di attività condotte nell'interesse del Ministero della Difesa.

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