Politica

HelvEthica chiede un chiarimento sulla situazione della sezione ticinese

A non essere piaciuti al Comitato nazionale del partito sono stati l'annuncio di un accordo elettorale tra HelvEthica Ticino e Il Noce e la candidatura di Werner Nussbaumer al Consiglio di Stato sotto il nome di HelvEthica.
Red. Online
12.10.2026 00:08

«Da diverse settimane HelvEthica segue con preoccupazione l’evoluzione della situazione all’interno di HelvEthica Ticino». Si apre così un lungo comunicato nel quale il Comitato nazionale di HelvEthica presenta la propria posizione alla luce delle ultime vicende.

Due le questioni sotto esame

A non essere piaciuti al Comitato nazionale del partito sono stati l'annuncio di un accordo elettorale tra HelvEthica Ticino e Il Noce e la candidatura di Werner Nussbaumer al Consiglio di Stato sotto il nome di HelvEthica. «Queste decisioni non erano state oggetto di alcuna consultazione preventiva del Comitato di HelvEthica e la candidatura annunciata non era stata sottoposta alla sua approvazione», osserva la sezione nazionale del partito. «Il Comitato aveva inoltre preso atto delle decisioni dell’Assemblea straordinaria di HelvEthica Ticino del 2 luglio 2026, in particolare del rifiuto di introdurre una funzione di presidente e della volontà espressa dai membri di preservare una partecipazione elettorale autonoma».

Sospeso l'utilizzo del nome

Di fronte a questa situazione e «in attesa di un chiarimento», la sezione nazionale di HelvEthica è dunque passata al contrattacco. «Il Comitato di HelvEthica ha chiesto fin dal 28 agosto la sospensione di ogni nuova comunicazione o decisione che utilizzasse il nome HelvEthica in relazione all’alleanza elettorale annunciata o alla candidatura del Dr. Werner Nussbaumer», si legge nel comunicato.

La richiesta, si precisa, ha lo scopo di «proteggere il nome, il marchio e i principi di HelvEthica» fintanto che non saranno chiarite «le questioni statutarie e istituzionali».

«Da allora – continua il comunicato – sono state rivolte al Comitato di HelvEthica Ticino diverse richieste di documenti, verbali e chiarimenti. È stato inoltre proposto un incontro nella Svizzera romanda, subordinato alla preventiva disponibilità degli elementi necessari affinché la discussione potesse basarsi su fatti verificabili. Diverse richieste sono rimaste senza risposta».

La parola deve tornare ai membri

Di fronte a questa situazione, alcuni membri di HelvEthica Ticino hanno chiesto direttamente la convocazione di un’Assemblea generale straordinaria conformemente agli Statuti. «Ad oggi, 34 membri hanno formulato tale richiesta per iscritto, un numero ampiamente superiore al quinto dei membri richiesto dall’articolo 16 degli Statuti», fa sapere la sezione nazionale.

Per questa ragione, «HelvEthica ritiene che la situazione non possa ormai essere risolta attraverso una successione di scambi tra Comitati. I membri devono poter disporre dei fatti, ascoltare le diverse posizioni e decidere sul futuro della loro sezione».

Del resto, viene sottolineato nel comunicato, «gli Statuti di HelvEthica Ticino riconoscono espressamente la Charta di HelvEthica quale base di tutte le attività della sezione. Tale Charta pone in particolare al centro del movimento l’indipendenza, la democrazia, la trasparenza e la partecipazione della base».

Ecco Viva Ticino

Di fronte all'impossibilità di usare il nome HelvEthica, però, Nussbaumer sembra aver già trovato una soluzione annunciando per il 17 ottobre la creazione di un nuovo partito politico dal nome Viva Ticino del quale Nussbaumer figura come presidente e Fazal Rehman come co-presidente.

Tutto risolto allora? No. Almeno non secondo HelvEthica. «Queste persone esercitano ancora, per quanto ci risulta, responsabilità all’interno di HelvEthica Ticino. HelvEthica ha quindi chiesto loro di precisare formalmente se intendano mantenere le proprie funzioni nella sezione. Questa domanda rimane ad oggi senza risposta».

Chiesta un'assemblea per il 18 ottobre

Per discutere della situazione, «i membri richiedenti auspicano lo svolgimento di un’Assemblea generale straordinaria il 18 ottobre 2026 a Pregassona».

«L’attuale Comitato di HelvEthica Ticino ha indicato di voler verificare le richieste dei membri prima di procedere alla convocazione. HelvEthica ha proposto che una persona indipendente possa verificare le richieste, la qualità di membro dei firmatari e il quorum statutario, senza che l’identità dei richiedenti venga comunicata direttamente all’attuale Comitato. Questa soluzione mira a garantire contemporaneamente il rispetto degli Statuti, la tutela dei membri e una procedura verificabile. Gli Statuti consentono inoltre, nei casi particolarmente urgenti, di ridurre il termine di convocazione», si legga nella nota inviata alla stampa.

«HelvEthica auspica che questa situazione possa ormai essere risolta in modo trasparente, pacifico e conforme agli Statuti. Il Comitato di HelvEthica continuerà a proteggere il nome e i principi di HelvEthica, privilegiando al contempo una soluzione che restituisca ai membri la decisione finale», conclude la sezione nazionale del partito.