Economia

I fallimenti aziendali in Svizzera potrebbero far segnare il record nel 2026

Ad anticiparlo è uno studio dell'assicuratore creditizio Allianz Trade, secondo cui, oltre alle sfide macroeconomiche e finanziarie, questo fenomeno è legato alla nuova normativa elvetica in materia
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
27.10.2026 11:20

I fallimenti di imprese svizzere potrebbero raggiungere quest'anno livelli da primato. Ad anticiparlo è uno studio dell'assicuratore creditizio Allianz Trade, secondo cui, oltre alle sfide macroeconomiche e finanziarie, questo fenomeno è legato alla nuova normativa elvetica in materia.

Stando a quanto comunicano in un rapporto odierno, per il 2026 gli esperti di Allianz Trade prevedono il sesto aumento consecutivo dei fallimenti aziendali in Svizzera. Con 15'000 casi, si raggiungerebbe un massimo storico: tale dato sarebbe doppio rispetto al 2022 e addirittura triplo in confronto al periodo precedente alla pandemia.

«Una causa determinante dell'elevato numero è la nuova normativa sulle insolvenze, in vigore dal 2025», dichiara Jan Möllmann, responsabile per la Confederazione di Allianz Trade, citato in un comunicato. Essa porta inevitabilmente a un incremento delle società per le quali viene avviata una procedura fallimentare, commenta lo specialista. «Prevediamo che nel 2027 e nel 2028 si assisterà a una stabilizzazione a questo alto livello», aggiunge.

Il trend è comunque lo stesso su scala globale, alimentato dai timori relativi alla congiuntura, dagli elevati costi dell'energia e dall'aumento dei tassi d'interesse, si legge nella relazione. Lo studio indica infatti che le insolvenze aziendali dovrebbero crescere del 5% nel 2026 e di un ulteriore 1% nel 2027, dopo aver già registrato una progressione del 6% nel 2025.

A causa del perdurante contesto incerto, il picco previsto dovrebbe slittare al 2028. Successivamente, si stima che il numero delle società costrette a chiudere bottega registri una leggera flessione.