Sanità

I giovani medici della Gran Bretagna iniziano uno sciopero di 6 giorni, disagi a pazienti

Sono previsti disagi per i pazienti: molti trattamenti programmati e visite specialistiche verranno infatti cancellati. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato di categoria, la combattiva British Medical Association (Bma), dopo il fallimento delle trattative il mese scorso
Shutterstock
Ats
07.04.2026 11:54

È iniziato questa mattina in Inghilterra lo sciopero di sei giorni consecutivi dei medici specializzandi e neo-specializzati (un tempo noti come 'junior doctors', poi ribattezzati 'resident doctors') nell'ambito di una lunghissima vertenza salariale con il governo e i vertici del servizio sanitario nazionale (Nhs). Sono previsti disagi per i pazienti: molti trattamenti programmati e visite specialistiche verranno infatti cancellati.

Lo sciopero

Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato di categoria, la combattiva British Medical Association (Bma), dopo il fallimento delle trattative il mese scorso. L'Nhs ha invitato i pazienti a non rinunciare alle cure in caso di necessità: le emergenze restano gestite tramite i numeri 999 e 111, mentre i servizi dei medici di base sono in larga parte operativi e i medici strutturati negli ospedali cercheranno di sopperire all'assenza dei colleghi più giovani. È stata molto dura la reazione dell'esecutivo laburista del premier Keir Starmer, che già quando l'agitazione era stata indetta l'aveva bollata come «sconsiderata». Oggi il ministro della Sanità, Wes Streeting, ha dichiarato che il governo aveva trattato con la Bma «in buona fede» e ha criticato il rifiuto dell'ultima proposta, definendo i giovani medici «di gran lunga i maggiori beneficiari degli aumenti salariali nell'intero settore pubblico».