«I leader dell'Ue non avranno l'onore di partecipare ai funerali di Khamenei»

I leader dei Paesi europei non avranno «l'onore» di partecipare ai funerali della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, assassinato durante la guerra, perché «non si sono schierati dalla parte giusta della storia». Lo ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. Lo riporta Iran International.
Intanto, scrive la Afp, a Teheran sono in corso i preparativi per i funerali di Stato dell'Ayatollah Ali Khamenei, che inizieranno sabato e dureranno sei giorni.
La salma dell'uomo che ha guidato la Repubblica Islamica dell'Iran per quasi 37 anni — e che è rimasto ucciso il 28 febbraio, primo giorno dell'offensiva israelo-americana contro l'Iran — sarà esposta a partire da sabato presso il Mosalla di Teheran. Questo vasto complesso è stato progettato per ospitare le principali preghiere del venerdì, le commemorazioni ufficiali e i raduni religiosi.
Per i funerali, le autorità prevedono la presenza di 15-20 milioni di persone solo a Teheran. Sono previsti tre giorni di commemorazioni a partire da sabato e, durante questo periodo, la capitale sarà «completamente chiusa e in giorno festivo», hanno decretato le autorità. Saranno applicate importanti restrizioni al traffico, con un'ampia zona del centro città inaccessibile alle auto.
La televisione di Stato sta trasmettendo negli ultimi giorni numerosi documentari su Khamenei, mentre i funerali si terranno con temperature torride. Ali Khamenei sarà sepolto il 9 luglio nella città santa di Mashhad (nord-est), da cui era originario. Il giorno prima, un corteo funebre attraverserà l'Iraq e le città sante di Najaf e Kerbala.