Pericoli

I morsi di serpente uccidono molte più persone di quanto si pensi

Secondo uno studio internazionale con partecipazione svizzera, i decessi sarebbero almeno 274.000 all'anno, ma potrebbero arrivare fino a 513.000 — Dal 1961 si è verificato in Svizzera un solo incidente mortale riconducibile almeno in parte al morso di una vipera comune
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Ats
25.08.2026 20:00

Il numero di persone che ogni anno muoiono nel mondo a causa dei morsi di serpente potrebbe essere molto più elevato di quanto stimato finora. Secondo uno studio internazionale con partecipazione svizzera, pubblicato oggi sulla rivista scientifica «PLOS Medicine», i decessi sarebbero in realtà almeno 274.000 all'anno, ma potrebbero arrivare fino a 513.000.

La notevole differenza rispetto alle stime precedenti sarebbe dovuta soprattutto alla difficoltà di rilevare i casi. Le statistiche ufficiali e i dati ospedalieri tendono infatti a sottostimare il fenomeno, poiché molte persone che vengono morse, soprattutto nelle aree rurali, non ricorrono alle strutture sanitarie. Le indagini condotte direttamente nelle comunità permettono invece di far emergere un numero maggiore di casi e hanno costituito la base per la stima più elevata dello studio in questione.

Fenomeno distribuito in modo poco omogeneo

Il fenomeno è inoltre distribuito in modo poco omogeneo. All'Africa subsahariana è attribuibile il 45% degli avvelenamenti e dei decessi dovuti a morsi di serpenti velenosi a livello mondiale. Il tasso di incidenza nella regione è quasi tre volte superiore a quello dell'Asia meridionale, che risulta la seconda area più colpita. Anche il Sud-est asiatico registra un'elevata incidenza, sottolinea lo studio.

A essere maggiormente esposti - rileva l'indagine - in termini percentuali sono gli abitanti dei Paesi a basso reddito e delle comunità rurali.

I dati a disposizione

Per effettuare la stima, i ricercatori hanno analizzato gli studi scientifici pubblicati dal 2007 e hanno elaborato modelli geostatistici, che hanno permesso di effettuare proiezioni anche per i Paesi dove i dati disponibili sono scarsi o inesistenti. Le lacune informative restano infatti considerevoli: su 170 Paesi in cui sono presenti serpenti velenosi, 91 non dispongono di dati solidi sulle intossicazioni e 100 non ne hanno sui decessi.

Secondo quanto sostiene il Centro di coordinamento nazionale rettili (karch), in Svizzera vivono due specie di serpenti velenosi: il marasso (Vipera berus) e la vipera comune (Vipera aspis), entrambe presenti in Ticino. Queste due specie sono protagoniste ogni anno di casi isolati di morsicatura, ma grazie alle odierne cure mediche non rappresentano più un pericolo mortale.

Un solo incidente mortale in Svizzera dal 1961

Dal 1961 - sostiene il karch - si è verificato in Svizzera un solo incidente mortale riconducibile almeno in parte al morso di una vipera comune. E solo 14 dei 103 casi di morsicatura registrati tra il 1983 e il 1995 hanno comportato complicazioni.