I pescatori professionisti creano il marchio «Pesce selvatico svizzero»

Le associazioni dei pescatori professionisti svizzeri hanno lanciato un nuovo marchio per identificare quanto raccolto nei laghi del paese: «Pesce selvatico svizzero» ha lo scopo di garantire l'origine, la tracciabilità e la qualità del prodotto, permettendo al consumatore di distinguere il pesce locale dai prodotti importati o provenienti dall'acquacoltura.
Non disponibili nei supermercati
Lo indicano in un comunicato i promotori dell'iniziativa, tra cui l'associazione svizzera dei pescatori professionisti (SBFV, acronimo di Schweizerischer Berufsfischerverband). Per il momento i prodotti col marchio non saranno disponibili nei supermercati, spiega a Keystone-ATS Jean-Philippe Arm, presidente dell'associazione dei pescatori professionisti della Svizzera romanda (ASRPP). L'onere amministrativo, in particolare per quanto riguarda i controlli, sarebbe troppo gravoso per i pescatori.
Obiettivo
L'obiettivo della nuova denominazione è innanzitutto quello di far capire ai consumatori che il pesce selvatico è un prodotto svizzero di qualità e di provenienza locale. Con la speranza che siano disposti a pagarne il prezzo e a non orientarsi verso il pesce importato.
Secondo Arm, il pesce selvatico locale - sono commercializzate una decina di specie - rappresenta solo tra l'1% e il 3% del mercato, mentre il resto proviene dalle importazioni.