I platani delle Scuole Nord saranno tagliati

«L’eventuale caduta di rami secchi non può essere esclusa e la sicurezza delle persone che frequentano la zona, in particolare i bambini, non può essere garantita a lungo termine». Sono queste le ragioni alla base della decisione del Municipio di Bellinzona che ha stabilito il taglio di parte dei platani (13 piante) presenti alle Scuole Nord. L'operazione verrà in ogni caso eseguita nell’ottica della sostenibilità ambientale. I dati trasmessi alla Città sono contenuti in una perizia specialistica esterna, giunta negli scorsi giorni, come spiega il Municipio in una nota diffusa oggi.
Ottica di sostenibilità ambientale
L'Esecutivo ha quindi dato il via libera all’abbattimento a tappe dei platani presenti sul piazzale delle Scuole Nord. La decisione è stata presentata ieri sera (giovedì 5 febbraio) alla Commissione dell’Edilizia del Consiglio comunale dai municipali Vito Lo Russo (capodicastero Anziani e ambiente) ed Henrik Bang (capodicastero Opere pubbliche). L’intervento è previsto a breve, e – dopo una fase di riprogettazione del piazzale – sarà seguito dalla sostituzione del verde rimosso, in un’ottica di sostenibilità ambientale e di lotta alle isole di calore.
«Stato di degrado avanzato»
Sul piazzale delle scuole, lato nord, sono presenti 18 platani comuni (Platanus hispanica). Si tratta di piante adulte, alte tra 17 e 28 metri, giunte a uno stadio avanzato di maturità e attualmente in fase di degrado avanzato, spiega il Municipio nella nota. «Negli ultimi anni vi sono stati onerosi interventi semestrali per rimuovere rami secchi di notevoli dimensioni e garantire la sicurezza. Ciononostante, purtroppo, è stato successivamente riscontrato un declino della vitalità complessiva che indica uno stato di sofferenza vegetativa avanzata e una ridotta capacità di risposta fisiologica degli alberi». La zona è oltretutto molto sensibile, considerato il fatto che si tratta di un piazzale scolastico frequentato durante la ricreazione da centinaia di allievi. Senza contare l'immediata vicinanza della pista ciclabile e di passaggi pedonali.
Anche il cantiere
A queste criticità si aggiunge il fatto che il piazzale sarà oggetto, in un futuro prossimo, di un intervento di rifacimento completo nell’ambito del cantiere (in corso) per la ristrutturazione delle Scuole Nord. «I lavori di scavo e di sistemazione del suolo comporterebbero inevitabilmente ulteriori danni all’apparato radicale degli alberi esistenti, aggravando uno stato fisiologico già compromesso». Una prima parte degli alberi sarà rimossa nelle prossime settimane, anche per garantire l’operatività del cantiere. La seconda tappa dell’intervento sarà intrapresa con l’allestimento del progetto di ripristino e valorizzazione del piazzale.
Città spugna
Gli interventi sostitutivi saranno considerati nell’ambito di una più ampia riprogettazione del piazzale, ipotizzata dal Municipio proprio in considerazione delle conclusioni della perizia. Tale riprogettazione sarà improntata ai criteri di lotta alle isole di calore e al concetto di città spugna, con una maggiore presenza di verde e una maggiore permeabilità del suolo rispetto alle acque meteoriche. Sarà pure l’occasione per ampliare l’istallazione di isole didattiche, già prevista nell’altro comparto esterno della struttura scolastica.
