I premi di cassa malati aumenteranno di nuovo, ma di quanto?

Un rialzo, l'ennesimo, sarà inevitabile, ma di quanto? È la domanda che tutti si pongono in vista dell'attesissimo annuncio odierno sui premi di cassa malati per il 2027. A maggio, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) aveva avvertito che l'aumento dovrebbe essere intorno al 5%, ma la conferma la si avrà solo fra qualche ora.
Di sicuro, le notizie per gli assicurati saranno poco confortanti. Stando all'UFSP, l'anno scorso i costi sanitari sono saliti di ulteriori 247 franchi pro capite. È quindi lecito mettere in conto un incremento dei premi sulla stessa falsariga.
Il comparatore online bonus.ch concorda: in un'analisi pubblicata tre settimane fa parlava a sua volta di un +5%. Un po' più ottimista era stato nel mese di maggio il sito di confronti Comparis, che stimava un rialzo del 3,7%. Da ricordare che dodici mesi fa la crescita media si era attestata al 4,4%.
Come di consueto, tale dato generico va preso con le pinze. La media nazionale infatti non riflette la realtà di ogni singolo assicurato. A causa di una pletora di fattori - fra cui la cassa malati, il cantone, l'età, la franchigia o ancora il modello assicurativo - le differenze da caso a caso saranno notevoli. Per i meno fortunati, la fattura potrebbe persino aumentare di un astronomico 20%.
Il rialzo dei costi - e quindi dei premi - si osserva in tutte le tipologie di prestazioni del settore delle salute. È da far risalire a numerose ragioni, come l'aumento dell'aspettativa di vita della popolazione o i progressi della medicina.
Le casse malati sono legalmente obbligate a comunicare per iscritto a tutti gli assicurati i loro nuovi premi al più tardi entro la fine di ottobre. Chiunque desideri cambiare assicuratore, modificare il proprio modello o la franchigia deve invece farlo sapere alla compagnia entro l'ultimo giorno lavorativo del mese di novembre.