I simboli nazionalsocialisti verso il divieto

I simboli nazionalsocialisti dovrebbero essere vietati in Svizzera. È quanto pensa la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N), entrata in materia su un progetto di legge del Consiglio federale, il cui esame particolareggiato avverrà nel corso della prossima seduta.
Per la commissione, il divieto di tali simboli rappresenta un segnale forte: la Svizzera non ne tollera l’uso pubblico. Una minoranza pensa invece che il progetto non contribuirà a prevenire gli atti antisemiti, indica una nota odierna dei servizi parlamentari.
I simboli nazisti rappresentano un’ideologia che disprezza la vita umana ed è contraria ai valori fondamentali di una società democratica e liberale, stando al Consiglio federale. Il Codice penale consente attualmente di punire chiunque utilizzi a fini di propaganda un simbolo nazista, razzista, estremista o che inciti alla violenza. Una persona che esibisca un tale simbolo senza intento propagandistico non rischia invece alcuna sanzione. Il Consiglio federale intende colmare questa lacuna e vietare l’uso pubblico di simboli palesemente nazisti, come la svastica o il saluto hitleriano.