Berna

I sistemi d'informazione Schengen e Dublino saranno consultabili insieme

Lo ha deciso nella sua seduta odierna il Consiglio federale, ponendo in vigore l'ordinanza sull'interoperabilità tra i due sistemi, grazie alla soluzione informatica offerta dall'Unione europea
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Ats
06.05.2026 14:40

Le autorità di polizia, di controllo dei confini e di migrazione potranno consultare unitamente i sistemi d'informazione di Schengen/Dublino, che saranno interoperabili a partire dal 12 giugno. Lo ha deciso nella sua seduta odierna il Consiglio federale, ponendo in vigore l'ordinanza sull'interoperabilità tra i due sistemi, grazie alla soluzione informatica offerta dall'Unione europea.

Quattro componenti

Le componenti presenti in questa soluzione, si legge in una nota governativa, sono quattro: il portale di ricerca europeo (ESP), l'archivio comune di dati di identità (CIR), il servizio comune di confronto biometrico (sBMS) e il rilevatore di identità multiple (MID). Questa dovrebbero entrare in funzione in modo scaglionato entro il 2028, mentre finora tali piattaforme andavano consultate separatamente.

Sviluppi e modifiche

Questa interoperabilità, prosegue il comunicato, costituisce uno sviluppo dell'acquis di Schengen. Per trasporla nel diritto svizzero il Governo ha adottato modifiche alla legge federale sugli stranieri e sull'integrazione, alla legge federale sui sistemi d'informazione di polizia della Confederazione e una nuova ordinanza sull'interoperabilità tra i sistemi d'informazione Schengen/Dublino (O-IOSD). Grazie a quest'ultima l'Esecutivo può stabilire a quali autorità e con quali finalità sia permesso accedere al sistema. In particolare sarà possibili identificare una persona, rilevare identità multiple e fittizie e individuare e investigare a fini preventivi reati di terrorismo o altri reati gravi.