Il comandante dei pompieri di Crans-Montana: «Orgoglioso dei miei ragazzi»

«Sono orgoglioso dei miei ragazzi, abbiamo fatto un grande lavoro» nella notte di Capodanno, quando il locale «Le Constellation» di Crans-Montana ha preso fuoco. Così il comandante dei pompieri del comune, David Vocat, all'agenzia italiana ADNKRONOS.
A Crans-Montana i pompieri sono tutti volontari: «siamo in 72, la notte del rogo eravamo in 15 a essere operativi - spiega -. Abbiamo ricevuto la prima richiesta di aiuto all'1.30, in cinque minuti eravamo sul posto». Vocat ha poche parole per descrivere la situazione vissuta: «era come una guerra». Tantissimi i giovani che urlavano, chiamavano i soccorsi per i loro amici e si accalcavano per uscire dal locale in fiamme. «In Svizzera non abbiamo mai visto una cosa del genere», aggiunge.
La cittadina di Crans-Montana resta scossa, ma la solidarietà della popolazione non si è fatta attendere: «la comunità sta facendo di tutto per aiutare le famiglie coinvolte in questa tragedia» conclude Vocat.
