Il Consiglio Direttivo del Soccorso Alpino Ticino si rinnova

Il Soccorso Alpino Ticino (SATi) annuncia il rinnovo del proprio Consiglio Direttivo, avvenuto in occasione dell’Assemblea dei Delegati tenutasi a Biasca. «Il nuovo assetto rappresenta un’evoluzione significativa nella struttura organizzativa dell’associazione e nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interna, migliorare la comunicazione e garantire uno sviluppo coerente e sostenibile delle attività di soccorso sul territorio cantonale», si legge nel comunicato. Il Consiglio Direttivo è ora composto dai Capi colonna delle stazioni di soccorso attive in Ticino, «una scelta che intende consolidare il legame operativo con il territorio e favorire una gestione ancora più efficace e coordinata».
La nuova struttura organizzativa è la seguente:
- Presidente: Ivo Schira
- Vice presidente: Mauro Imperatori, capo colonna 9.01 Airolo
- Finanze: Stefano Scapozza, capo colonna 9.02 Olivone
- Formazione: Maurizio Malfanti, capo colonna 9.04 Bellinzona
- Operatività: Andres Maggini, capo colonna 9.05 Locarno
- Specialisti: Matteo Umiker, capo colonna 9.06 Lugano
- Materiale e Logistica: Damiano Monighetti, capo colonna 9.07 Biasca
«Un sentito ringraziamento è stato espresso ai membri uscenti per l’impegno, la dedizione e il contributo offerto negli anni, che hanno posto solide basi per il futuro dell’organizzazione». Il nuovo Consiglio Direttivo opererà in stretta sinergia con tutte le componenti del SATi e con i partner istituzionali, «nel rispetto dei valori del soccorso alpino, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre efficiente, affidabile e all’altezza delle sfide future».
SAS
Il Soccorso alpino Svizzero (SAS) è un servizio operativo in contesti naturali spesso difficili da raggiungere. I soccorritori volontari operano in caso di smarrimenti, incidenti o altre situazioni di necessità in aree boschive, alpine e impervie. Le attività che riguardano le sezioni ticinesi sono il soccorso alpino terrestre, il supporto alle operazioni di salvataggio aereo e l’assistenza a persone in difficoltà in ambito alpino. Gli interventi vengono svolti in qualsiasi condizione meteorologica, con un approccio adattato alle specificità del territorio. Il soccorso alpino si impegna inoltre a mantenere e aggiornare costantemente le proprie competenze, così da rispondere in modo adeguato all’evoluzione delle attività praticate in montagna. Fondamentale è la collaborazione con gli altri enti di primo intervento, che consente un’azione coordinata ed efficace.
