Svizzera

Il Consiglio federale approva il messaggio sugli immobili civili e chiede 774 milioni

Tra i progetti prioritari figurano il risanamento e l'ampliamento della Biblioteca nazionale a Berna e la ristrutturazione completa dell'ambasciata svizzera a Londra
Ats
13.05.2026 12:36

Approvando oggi il messaggio sugli immobili civili della Confederazione, il Consiglio federale chiede al Parlamento crediti d'impegno pari a 773,8 milioni di franchi. Tra i progetti prioritari figurano il risanamento e l'ampliamento della Biblioteca nazionale a Berna e la ristrutturazione completa dell'ambasciata svizzera a Londra.

Di norma, con la sua politica immobiliare la Confederazione tiene conto della situazione finanziaria e, in base a questa, stabilisce le priorità tra i progetti di costruzione, si legge in una nota governativa.

La precedenza viene data ai progetti che prevedono obblighi contrattuali, che consentono di evitare danni importanti nell'ambito della costruzione o che permettono di ottenere risparmi economici, viene precisato.

Con un investimento di 211,7 milioni di franchi, il progetto più importante che figura nel messaggio riguarda la Biblioteca nazionale, sede dell'Ufficio federale della cultura. L'edificio degli anni Trenta, situato nel quartiere dei musei della città federale, verrà sottoposto a un ampio risanamento. I lavori - si evidenzia nella nota - prevedono la realizzazione di un ampliamento sotterraneo e l'adeguamento degli impianti climatici agli standard attuali per la conservazione dei beni culturali.

A Londra, invece, la Confederazione intende investire 96 milioni di franchi per il completo rinnovo dell'ambasciata costruita nel 1971 e una delle principali rappresentanze della Svizzera nel mondo. Il complesso, afferma il Consiglio federale, necessita di un risanamento completo dopo oltre 50 anni di esercizio.

Tra gli altri progetti per il quale è stata avanzata la richiesta di un credito d'impegno figurano la ristrutturazione e il risanamento di edifici amministrativi e didattici a Berna e a Macolin (BE) nonché la costruzione del nuovo magazzino per l'Archivio federale svizzero.