Il copilota del Flydubai ha probabilmente agito in autonomia

Si rafforza la pista secondo cui il copilota accusato di aver accoltellato mercoledì il capitano a bordo del volo Flydubai diretto in Israele abbia agito da solo. Lo riferiscono fonti israeliane riprese dalla CNN, dopo che nei giorni scorsi la stessa valutazione era emersa sulla stampa israeliana, facendo trapelare indiscrezioni sulle indagini in corso negli Emirati, in cui sono convolti anche investigatori israeliani.
Nessun legame con gruppi
Sempre alla CNN, una seconda fonte israeliana ha affermato che, al momento, Israele non è a conoscenza di alcun legame dell'aggressore con gruppi o governi.
L'aggressione
L'inchiesta, lo ricordiamo, ha rivelato che il copilota stava pianificando un «atto terroristico» e che ha utilizzato l'ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di «prendere i comandi dell'aereo». È quanto affermato dal procuratore generale emiratino, Hamad Saif Al Shamsi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Wam.
Lanciata la campagna per il pilota-eroe
Il consolato di Israele a Mumbai ha nel frattempo lanciato una campagna con una serie di cartelloni in onore del comandante del volo, Smit Machchhar, nella megalopoli indiana. Lo riportano alcuni media locali, tra cui l'agenzia di stampa Pti. Secondo il giornale The Hindu, i cartelloni sarebbero stati posti in quattro o cinque punti della città. Machchhar, lo ricordiamo, il 30 settembre è riuscito ad aprire la porta della cabina di pilotaggio pur essendo stato, secondo le prime ricostruzioni, aggredito e ferito dal copilota, consentendo così ad alcuni passeggeri e ai membri dell'equipaggio di intervenire.