Censura

Il creatore di Telegram Durov denuncia le restrizioni in Russia

Durov su Telegram: «Limitare la libertà dei cittadini non è mai una decisione corretta»
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Ats
10.02.2026 19:46

Il creatore di Telegram, Pavel Durov, ha denunciato oggi le restrizioni annunciate dalle autorità russe contro la sua app di messaggistica, affermando che costituiscono una «limitazione delle libertà dei cittadini».

«Limitare la libertà dei cittadini non è mai la soluzione giusta. Telegram difende la libertà di espressione e la privacy, indipendentemente dalle pressioni», ha scritto in un messaggio pubblicato sul suo canale Telegram.

«La Russia - scrive Durov sul suo canale Telegram - sta limitando l'accesso a Telegram nel tentativo di costringere i suoi cittadini a passare a un'app controllata dallo Stato, creata per la sorveglianza e la censura politica. Otto anni fa, l'Iran ha provato la stessa strategia, e ha fallito. Ha vietato Telegram con pretesti inventati, cercando di costringere le persone a utilizzare un'alternativa gestita dallo Stato. Nonostante il divieto, la maggior parte degli iraniani usa ancora Telegram (eludendo la censura) e lo preferisce alle app soggette a sorveglianza».

«Limitare la libertà dei cittadini - aggiunge Durov - non è mai una decisione corretta. Telegram sostiene la libertà di parola e la privacy, nonostante qualsiasi pressione».