«Il film su Melania è un flop, ma il suo valore è politico»

Il documentario sulla first lady USA Melania Trump prodotto da Amazon ha incassato 13,5 milioni di dollari dopo due week-end, e si prevede che chiuderà la sua programmazione nelle sale con un incasso tra i 16 e i 20 milioni di dollari. Ciò lo collocherebbe tra i documentari con i maggiori incassi degli ultimi anni (esclusi film-concerto come «The Eras Tour» di Taylor Swift e «Renaissance» di Beyoncé).
Trattenuta la metà degli incassi
I proprietari delle sale cinematografiche tuttavia trattengono circa la metà degli incassi, il che significa che, nel migliore dei casi, alla casa di produzione rimarranno solo 10 milioni di dollari. Mentre tra i 40 milioni pagati per acquisire il progetto e i 35 milioni spesi in marketing, l'investimento complessivo sfiora i 75 milioni. È improbabile che Amazon recuperi le spese di marketing e distribuzione, ma l'obiettivo di «Melania» non è quello di ottenere un trionfo finanziario. Secondo Variety, il vero parametro di successo potrebbe infatti essere il valore politico, con un'operazione che vale per i rapporti con la Casa Bianca molto di più che per i biglietti venduti.