Il governo grigionese favorevole a una candidatura alle Olimpiadi 2038

Il Governo retico è favorevole a una candidatura nazionale diffusa dei Giochi olimpici invernali nel 2038. Per il Consigliere di Stato Marcus Caduff (Centro) è importante che il finanziamento complessivo sia a carico del settore privato.
La consultazione del progetto si chiude sabato, ma già oggi il Governo retico ha fornito una risposta positiva al piano presentato dalla Confederazione a metà gennaio. Nei Grigioni sono previste le gare di biathlon a Lenzerheide, sci freestyle e snowboard a St. Moritz e Silvaplana, bob, slittino e skeleton a Celerina e St. Moritz. Proprio questa località engadinese ospitò per l'ultima volta i Giochi olimpici invernali in Svizzera nel 1948.
Il budget complessivo per i prossimi 10 anni, dall'assegnazione fino ai Giochi, ammonta a 2,2 miliardi di franchi. Di questi, l'82% dovrà essere finanziato con fondi privati, il 18% dal settore pubblico. Il contributo richiesto alla Confederazione ammonta a 130 milioni per i Giochi olimpici e a 60 milioni per i Giochi paralimpici, completato dai contributi di Cantoni e Comuni.
«Se ci sarà o meno un contributo finanziario cantonale dipenderà dal fatto se le infrastrutture nel Canton Grigioni debbano essere rinnovate», ha spiegato il Caduff oggi all'incontro mensile con i giornalisti. Se delle destinazioni dovranno attuare degli investimenti, secondo il direttore del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità, è importante che i processi democratici vengano rispettati.
Caduff ha sottolineato anche l'importanza di un piano per la viabilità e la sicurezza. Quest'ultima è probabile che veda impiegate le forze di sicurezza di tutta la Svizzera, in modo analogo a quanto succede durante il Forum economico mondiale di Davos. Secondo il Consigliere di Stato è necessario un «impegno solidale», ovvero che i Cantoni che non ospitano competizioni mettano a disposizione i loro corpi di polizia.
Olimpiadi 2026, nessuna risposta dalla Lombardia
Sempre sul fronte olimpico, ma quello riguardante le gare di Milano Cortina da poco terminate, il Governo grigionese sta lavorando al bilancio delle spese del piano messo in atto in Prettigovia, Bassa Engadina e Val Monastero per garantire la viabilità e la sicurezza. L'esecutivo cantonale ha stanziato un credito massimo di 5,5 milioni di franchi, calcolando che anche i partner italiani contribuissero alle spese. Ma finora non è ancora arrivata alcuna risposta, ha detto la Consigliera di Stato Carmelia Maissen (Centro). «Presenteremo il conto alla Regione Lombardia, sperando che si impegni a versare la sua parte», ha detto ai giornalisti.
Un bilancio dovrebbe essere pronto verso la fine di aprile.