Il Governo propone un aumento dell'IVA di 0,5 punti percentuali

Il dado è tratto, ma ci vorrà ancora il consenso del Parlamento e del popolo affinché il progetto del Consiglio federale diventi realtà: oggi il Governo ha infatti adottato il messaggio (già ampiamente preannunciato alla fine del mese di giugno) per un aumento temporaneo dell’IVA per 12 anni al fine di rafforzare la capacità di difesa alla luce del deterioramento della situazione geopolitica, specie in Europa. Le entrate supplementari (24 miliardi di franchi) così ottenute saranno destinate esclusivamente alle uscite prioritarie per l'armamento, spiega una nota governativa odierna, in particolare per far fronte alle minacce più probabili, ossia le attività ibride e gli attacchi a distanza.
Un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti aumenterà la flessibilità nei pagamenti e contribuirà a velocizzare gli acquisti necessari.
24 miliardi per migliorare sicurezza
Negli ultimi anni la situazione geopolitica, soprattutto in Europa, è assai peggiorata. A causa delle misure di risparmio degli scorsi decenni, l'esercito presenta però lacune critiche in termini di capacità e di equipaggiamento che limitano le possibilità di proteggere il Paese e la popolazione in modo efficace, stando al Consiglio federale. Per difendersi dalle minacce più probabili, nei prossimi anni l'armata avrà bisogno di 24 miliardi di franchi da destinare a investimenti supplementari nell'armamento. Dei 24 miliardi stimati, 15 miliardi serviranno per l'acquisto di sistemi per la difesa da attacchi a distanza, ciberattacchi, (mini)droni nonché per la protezione di infrastrutture critiche. Tale importo comprende 9 miliardi destinati agli acquisti di armamenti necessari in via prioritaria e un fabbisogno supplementare stimato in 6 miliardi per un ulteriore sistema di difesa terra-aria e per i costi aggiuntivi del sistema Patriot. Altri 9 miliardi serviranno per compensare gli aumenti dei prezzi nel settore degli armamenti dovuti all'elevata domanda a livello globale. Senza un adeguamento a questa nuova realtà dei prezzi, anche gli acquisti già previsti non potrebbero essere finalizzati nella misura necessaria, sostiene il Governo.
Aumento IVA, tranne alimentari e farmaci
Come detto, per coprire questo fabbisogno supplementare l'esecutivo intende aumentare l’IVA a partire dal 2028 per una durata di 12 anni (un eventuale proroga sarà sottoposta a voto popolare, specifica l'esecutivo). L'aliquota normale (8,1%) salirà temporaneamente di 0,5 punti percentuali, mentre l'aliquota speciale (3,8%, applicata al settore alberghiero) sarà incrementata di 0,3 punti percentuali. L'aliquota ridotta dell'IVA (ora 2,6%), che si applica tra l'altro alle derrate alimentari e ai medicinali, non subirà invece ritocchi. Ciò consentirà di attenuare le ripercussioni sulle famiglie a basso reddito, si dice persuaso il Consiglio federale.
Fondo armamenti
Per un utilizzo efficiente e flessibile dei mezzi, il governo prevede di creare un Fondo per gli armamenti dove confluiranno tutte le maggiori entrate provenienti dall'aumento temporaneo dell'IVA e una parte del bilancio ordinario dell'esercito. Durante la durata del Fondo, tutti gli acquisti di armamenti - col benestare del Parlamento -saranno finanziati attingendo ad esso. Il fondo ha la possibilità di contrarre debiti in modo da poter effettuare rapidamente eventuali acconti, assorbire picchi nei pagamenti e accelerare gli acquisti. L'indebitamento è limitato a un importo massimo di 6 miliardi e dovrà essere estinto entro la scadenza dell'aumento temporaneo dell'IVA, in ossequio al freno all'indebitamento.