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Il LongLake Festival è pronto ad animare le vie di Lugano

Partirà giovedì e si chiuderà il 26 luglio la 16. edizione della rassegna open air dedicata all’arte urbana – Oltre 250 gli eventi in cartellone che vanno dai concerti alla danza, passando per gli incontri e gli spettacoli – Il programma multidisciplinare ha l’obiettivo di coinvolgere pubblici di tutte le età e di soddisfare i gusti di ognuno
© Ti-Press / Francesca Agosta
Red. Lugano
06.07.2026 17:32

Concerti, arte urbana, danza, incontri, spettacoli e attività per tutte le età: sono oltre 250 gli eventi che in 18 giorni animeranno il centro di Lugano. Da giovedì torna infatti sulle rive del Ceresio il LongLake Festival. Ricco il cartellone della rassegna giunta alla 16. edizione che proporrà fino al 26 luglio un programma multidisciplinare capace di coinvolgere pubblici di tutte le età. Protagonisti di quello che è a tutti gli effetti uno dei più grandi festival open air urbani della Svizzera saranno artisti provenienti da tutto il mondo. Otto le sezioni in cui si articola la rassegna: «Estival», «Blues to Bop», «Buskers», «Words», «Family», «ROAM», «Arte Urbana Lugano» e «OFF».

La musica in tutte le sue forme

Ad aprire il LongLake sarà «Estival» che da giovedì a sabato animerà piazza della Riforma. Protagonisti della prima serata incentrata sulle sonorità brasiliane saranno l’Hamilton de Holanda Trio feat. Salomão Soares & Thiago «Big» Rabello con l’Orchestra della Svizzera italiana e Amaro Freitas. A salire sul palco venerdì sarà invece Antonello Venditti. A chiudere «Estival» sabato sarà quindi il rapper e cantautore milanese Ernia. In apertura di serata, invece, direttamente da Washington D.C., l’esibizione di Oddisee & Good Compny che fondono hip hop e sonorità jazz-funk.

Per gli amanti della musica del diavolo l’appuntamento è dal 17 al 19 luglio con «Blues to Bop» che torna con una proposta diffusa, e gratuita, nelle piazze cittadine, riaffermando lo spirito libero del genere. Numerosi gli artisti sia svizzeri sia internazionali che si esibiranno.

Sempre in un’ottica di contatto diretto con gli artisti si inserisce «ROAM», l’outdoor club situato al Boschetto del parco Ciani che permette di ascoltare gli artisti in un contesto intimo, a poca distanza dal palco. Ricco il programma della sezione che avrà quali protagonisti Mari Froes e Leo Middea con le loro sonorità brasiliane (14 luglio), Motta e la cantautrice italiana Mille (15 luglio), l’orchestra argentina La Delio Valdez e la formazione La Combi per una notte di cumbia (16 luglio), Chiello e Santamarea (17 luglio) e il reggae di Tarrus Riley ft. Dean Fraser & Blak Soil, Cali P e Biomassa.

Esperienze condivise

Il LongLake di Lugano non è comunque solo musica. L’esempio lampante è la rassegna «Words», dedicata alla forza delle parole e alla loro capacità di trasformarsi in esperienza condivisa, emozione, racconto e presenza scenica. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che intreccia incontri, testimonianze, performance e musica d’autore, dando vita a un programma capace di attraversare linguaggi diversi mantenendo al centro il valore dell’ascolto e della relazione.

Per quanto riguarda l’arte, invece, giovedì verrà inaugurata l’installazione di Elia Varini chiamata Settanta metri di rete rossa disposti attorno a settantanove pali di abete a formare un quadrato. La realizzazione effimera si configura come un parallelepipedo attraversabile: uno spazio rosso in cui il pubblico può entrare e sostare. Nel contesto dinamico del festival, l’opera si propone come un piccolo rifugio temporaneo.

Durante tutto l’arco del festival non mancheranno poi le proposte per i più piccoli. Il giovane pubblico potrà infatti partecipare ai laboratori e agli spettacoli presentati dalla sezione «Family».

Un classico intramontabile

Un classico intramontabile del LongLake Festival sono poi gli artisti di strada, che torneranno anche quest’anno a chiudere la rassegna con «Lugano Buskers». Musica dal vivo, performance itineranti, acrobazie e momenti di poesia urbana animeranno le vie del centro.

Coinvolte anche le realtà indipendenti

Il LongLake Festival dedica anche una sezione, dal nome «OFF», alle collaborazioni con alcune realtà indipendenti del territorio. Fra queste quella con l’Associazione Scintilla, che presenta un festivalino (9-11 luglio) con dj set, Vinyl Market e la Fiera delle Associazioni. Scintilla propone inoltre il laboratorio «Manoamano» (16-18 luglio) che quest’anno contribuirà a decorare uno dei palchi di «Lugano Buskers». Nella sezione «OFF» si potranno inoltre scoprire proposte di ballo, concerti e un laboratorio di scrittura creativa. Maggiori info su www.longlake.ch.

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