Croci-Torti: «Bottani? Vado avanti per la mia strada, non alimento polemiche»

Esordio stagionale, debutto europeo, prima partita ufficiale nella nuova AIL Arena. Sarà decisamente una sfida speciale quella che il Lugano vivrà domani sera contro la formazione kosovara del Dukagjini nel Q2 di Conference League. «Ho vissuto bene l’avvicinamento a questo impegno», ha dichiarato oggi in conferenza stampa il tecnico bianconero Mattia Croci-Torti. «Sono contento di come si sono preparati i ragazzi. Ho visto giocatori concentrati e disciplinati, tanta serietà e professionalità. Adesso arriva il bello». Durante la preparazione «ci sono stati pochi inghippi. Abbiamo lavorato molto bene in Germania; la squadra è in salute e non vede l’ora di iniziare. E anch’io sono impaziente per questo esordio nella nuova struttura».
La partenza di Koutsias
Passando ai discorsi relativi agli effettivi, è notizia di oggi la partenza di Georgios Koutsias. «Rimaniamo con un attaccante, quindi siamo in una situazione un po’ di emergenza ma, onestamente, non ho particolari preoccupazioni», ha aggiunto Croci-Torti. «Ripeto, ho visto i calciatori lavorare molto bene, anche in previsione di una possibile partenza di Koutsias. In questi giorni ho preparato delle alternative con altri giocatori offensivi e gli esperimenti non mi sono dispiaciuti». L’importante, guardando al mercato, «sarà trovare il profilo giusto di chi può arrivare a Lugano con la giusta fame».
La formazione
L’undici iniziale di domani dovrebbe essere quello con cui il Lugano ha finito la passata stagione «e di questo sono molto contento. Mi posso fidare dei giocatori, li conosco. L’unico dubbio concerne Daniel dos Santos; valuteremo in queste ore se se la sentirà di giocare». L’avversario che attende i bianconeri «è una squadra molto aggressiva, composta da 11 giocatori che corrono per 90 minuti. Una compagine rognosa, caratterizzata da quella cultura balcanica di chi non vuole mai mollare».
«Bottani? Non mi permetto di alimentare polemiche»
Interpellato in merito alle critiche mosse nei suoi confronti dall'ex giocatore del Lugano Mattia Bottani, Croci-Torti ha risposto che «fare l’allenatore è un mestiere moto difficile, perché riceviamo tante critiche. Io non ho mai fatto scelte contro nessuno. Se fino a due mesi fa ho elogiato Bottani per la sua attitudine, per il suo attaccamento alla maglia, non lo criticherò di certo adesso per le sue parole. Vado avanti per la mia strada, non mi permetto oggi di alimentare polemiche». In ogni caso «in questi anni ho ricevuto critiche sicuramente superiori a quelle che ho letto stamattina, e che mi hanno fatto molto più male», ha concluso l'allenatore ticinese.
