Berna
Il «made in Switzerland» va protetto meglio
Il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione del «senatore» Fabio Regazzi, inoltrata dopo che il fabbricante di scarpe «On» è stato autorizzato ad utilizzare la croce rossa svizzera sui suoi prodotti in Asia

© JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Il «Made in Switzerland» va meglio protetto. Lo chiede, con urgenza, il Consiglio degli Stati che ha approvato (35 voti a 5) una mozione del «senatore» Fabio Regazzi (Centro/TI), inoltrata dopo che il fabbricante di scarpe «On» è stato autorizzato ad utilizzare la croce svizzera sui suoi prodotti fabbricati in Asia. Tale prassi - che non piace alle PMI elvetiche come affermato da Regazzi in qualità anche di presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri USAM - è stata autorizzata dall'Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI). A parere dell'imprenditore ticinese, la decisione dell'IPI va annullata. Sono in gioco infatti posti di lavoro in Svizzera.