Mobilità

Il Pedibus in Ticino fa il pienone

L’associazione anno dopo anno ha conosciuto un progressivo e costante incremento di bambini e accompagnatori
©Francesca Agosta
Matteo Generali
12.03.2026 21:00

Oltre 140 linee, 1.800 bambini e 400 accompagnatori: il 2025 di Pedibus in Ticino è stato senza dubbio positivo. L’associazione, che promuove il tragitto a piedi tra casa e scuola, ha presentato oggi a Bellinzona il rapporto sull’anno passato, lanciando anche una serie di obiettivi e iniziative per il 2026. La coordinatrice per la sezione ticinese, Caterina Bassoli, si è detta estremamente soddisfatta degli ultimi dodici mesi: «I numeri certificano il Ticino quale regione modello per questo tipo di mobilità». Nata nella Svizzera francese, l’associazione è presente sul territorio cantonale dal 2015 e promuove una cultura della mobilità sostenibile in cui camminare diventa un’occasione per stare insieme, scoprire il territorio e prendersi cura del proprio benessere e dell’ambiente.

Partecipazione in crescita

Negli ultimi dieci anni le adesioni sono aumentate gradualmente, «fino ad arrivare alla ragguardevole quota di 142 linee, un incremento di 8 linee e di circa 70 bambini rispetto al 2024». Le linee Pedibus possono avere dimensioni, frequenze e composizioni diverse, «ma condividono tutte lo stesso obiettivo: quello di accompagnare i bambini a scuola in modo sicuro e sostenibile», spiega Bassoli. I gruppi possono essere molti piccoli oppure composti da più di venti bambini. Allo stesso modo, alcune linee camminano solo una volta alla settimana, mentre altre accompagnano gli alunni ogni giorno, diventando parte della routine scolastica.

Presente all’incontro anche Françoise Lanci Montant, responsabile delle campagne di sensibilizzazione e sicurezza stradale dell’ATA, che ha espresso soddisfazione per i risultati ticinesi: «La scommessa lanciata nel 2015 - portare Pedibus a sud delle Alpi - è stata ampiamente vinta, contrariamente a quanto suggeriva il traffico e la morfologia ticinese», ha spiegato Lanci Montant.

1,2,3... Esploriamo!

Tra le novità del 2026 figura un’attività dedicata ai bambini dai 4 agli 8 anni. Tramite passeggiate, osservazioni e giochi creativi, si scopre la biodiversità e una mobilità sostenibile. Il progetto, realizzato con il WWF, è già stato testato con successo a Mendrisio.

Tra i partner di Pedibus figura anche la Polizia cantonale. Ogni accompagnatore è tenuto a seguire un corso articolato su tre serate, durante il quale vengono insegnati i termini e i gesti utilizzati dagli agenti nelle giornate informative nelle scuole elementari e medie. «Insegnamo un vocabolario uniforme, con le stesse terminologie. In questo modo i bambini non vanno in confusione», conclude Mattia Da Dalt, addetto alla prevenzione della Polizia cantonale.