Berna

Il preventivo 2027 della Confederazione torna nelle cifre nere

Nel dettaglio, il budget della Confederazione per il prossimo anno prevede entrate stimate a 93,7 miliardi di franchi (+3,7% rispetto all'anno in corso)
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Ats
24.06.2026 13:15

Miglioramento in vista per le finanze della Confederazione: le più recenti stime per il preventivo 2027 indicano una eccedenza strutturale di 180 milioni di franchi. In aprile era ancora previsto un disavanzo di 400 milioni. Lo ha comunicato oggi il Consiglio federale precisando che le misure di risparmio annunciate in marzo non verranno attuate. «Oggi siamo in grado di presentare un bilancio che rispetta le prescrizioni del freno all'indebitamento e che concede al Parlamento un adeguato margine di manovra politico», ha affermato la consigliera federale Karin Keller-Sutter aprendo la conferenza stampa nella quale ha illustrato le ragioni del miglioramento della situazione finanziaria.

Pacchetto di sgravio 27

Questo risultato positivo è riconducibile in primo luogo al cosiddetto Pacchetto di sgravio 27, i cui effetti inizieranno a farsi sentire a partire dal prossimo anno. «Complessivamente, sul fronte delle uscite, per il 2027 è stato possibile ottenere sgravi per un ammontare di 1,4 miliardi e di 2 miliardi per gli anni successivi», ha detto Keller-Sutter. Tuttavia, preso da solo, il pacchetto di sgravi non sarebbe bastato: le prospettive positive per il prossimo anno sono dovute anche a sviluppi sul fronte delle entrate, ha aggiunto la ministra delle finanze. Le stime degli introiti superano ora di 1,8 miliardi di franchi la valutazione di febbraio. «L'azione combinata degli sgravi sul fronte delle uscite e l'evoluzione positiva sul fronte delle entrate offre alla Confederazione un certo margine di manovra per il preventivo 2027», ha spiegato Keller-Sutter. «Ciò ha portato il Consiglio federale a rinunciare agli ulteriori tagli di 530 milioni di franchi decisi in via precauzionale nel mese di aprile» per rispettare il freno all'indebitamento.

Riallocazione delle risorse

L'esecutivo aveva in particolare previsto una riallocazione delle risorse tra la ricerca nazionale e i programmi UE, una riduzione di 30 milioni di franchi per l'adeguamento al rincaro del personale federale e un taglio dell'1% delle spese debolmente vincolate. «Già allora - ha ricordato la ministra delle finanze - il Consiglio federale aveva dichiarato che sarebbe ritornato su queste misure qualora le nuove stime delle entrate fossero risultate positive». Grazie al miglioramento delle finanze, il Governo ha anche deciso di mettere a disposizione del Dipartimento della difesa 150 milioni di franchi supplementari già nel bilancio 2027. «Queste risorse saranno impiegate per l'acquisto di un sistema di difesa terra-aria a corto raggio», ha spiegato Keller-Sutter.

Stime al rialzo

Le stime delle entrate sono state riviste al rialzo anche per il piano finanziario che copre il periodo 2028-2030. I maggiori introiti saranno generati dall'imposta sull'utile (anche se sul suo importo vige una grande incertezza, visto che lo 0,5% delle aziende genera il 75% delle entrate di questa imposta) e dall'abolizione dell'aliquota speciale dell'IVA per il settore alberghiero, decisa dal Consiglio nazionale (gli Stati devono ancora esprimersi). Tale aumento del gettito permetterà di ridurre l'ampiezza del previsto incremento dell'IVA a favore dell'esercito (+0,5 punti invece di +0,8), ha affermato la direttrice dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF) Sabine D'Amelio-Favez.

Uscite destinate a crescere

Anche le uscite sono destinate a crescere, e in modo significativo: passeranno dai circa 90 miliardi di franchi attuali a oltre 104 miliardi nel 2030, principalmente a causa delle spese militari. Continuerà a incidere in misura importante anche l'AVS, per via dell'evoluzione demografica e a causa dell'introduzione della tredicesima. Pure i contributi della Confederazione nel quadro della perequazione finanziaria continueranno a aumentare in modo marcato. Ciononostante, «per la prima volta dopo sette anni, il Consiglio federale può presentare un piano finanziario equilibrato», si è rallegrata Keller-Sutter, prima di lanciare un avvertimento: «La disciplina di politica finanziaria rimane un compito decisivo per mantenere il nostro Stato capace di agire».

Entrate per 93,7 miliardi

Il messaggio sul preventivo 2027 con le cifre dettagliate sarà pubblicato a metà agosto 2026. Allo stadio attuale si prevedono entrate stimate a 93,7 miliardi di franchi (+3,7% rispetto all'anno in corso) grazie a introiti più elevati del previsto per l'imposta sull'utile. Da parte loro, le uscite raggiungeranno 93,8 miliardi (+3,0%). Alla crescita delle spese contribuiscono in particolare l'AVS, l'esercito e la perequazione finanziaria.