Il PSG conquista la Champions League: Arsenal battuto ai rigori a Budapest

Il Paris Saint-Germain si conferma campione d'Europa. Nella finale di Champions League disputata a Budapest, i francesi hanno superato l'Arsenal ai calci di rigore per 4-3, conquistando il trofeo per il secondo anno consecutivo.
Primo tempo
A sbloccare la sfida sono stati i Gunners già al 6'. Un rinvio di Marquinhos è stato deviato involontariamente da Trossard, favorendo Kai Havertz che si è involato verso la porta e ha battuto Safonov con una conclusione potente sotto la traversa.
Il PSG ha reagito creando diverse occasioni nel corso del primo tempo, senza però riuscire a trovare il pareggio. L'Arsenal, dal canto suo, è andato vicino al raddoppio poco prima dell'intervallo con una combinazione tra Havertz e Odegaard, fermata da un provvidenziale intervento di Marquinhos.
Secondo tempo
Nella ripresa i francesi hanno aumentato la pressione alla ricerca dell'1-1. Il momento decisivo è arrivato al 65', quando Kvaratskhelia è stato atterrato in area da Mosquera. L'arbitro ha fischiato il rigore e Ousmane Dembélé non ha sbagliato, riportando il risultato in equilibrio.
Supplementari
I supplementari hanno mantenuto alta la tensione ma non hanno prodotto altre reti. Al 102' l'Arsenal ha protestato per un contatto tra Madueke e Nuno Mendes nell'area parigina, ma l'arbitro Siebert ha lasciato correre tra le vibranti proteste dei londinesi.
Rigori
Dopo 120 minuti il risultato è rimasto inchiodato sull'1-1: la Champions League è stata decisa ai calci di rigore. A segno Ramos, Doué, Hakimi e Beraldo. Per l'Arsenal hanno trasformato Gyökeres, Rice e Martinelli, mentre Eze ha sbagliato il proprio tentativo. Decisivo l'ultimo errore di Gabriel, che ha spedito il pallone sopra la traversa consegnando la Champions League al Paris Saint-Germain.
