Il sindaco di St. Moritz non si ricandida più

Da otto anni in carica, Christian Jott Jenny non si ripresenterà per un terzo mandato alla poltrona di sindaco di St. Moritz. La notizia è stata data oggi nella trasmissione radiofonica «Tagesgespräch» di SRF ed è stata confermata a Keystone-ATS. «Ultimamente ho notato che le cose si ripetono. C'è molta routine», ha spiegato Christian Jott Jenny, politico indipendente, durante il programma radiofonico.
L'apertura verso nuove idee era venuta meno
Malgrado la routine faccia parte di ogni lavoro, il sindaco ha notato che l'apertura verso nuove idee era venuta meno. A St. Moritz ha trascorso un «periodo meraviglioso», ha proseguito il 47enne. Si dice «grato» di aver potuto guidare il Comune pur provenendo dall'altipiano zurighese. L'elezione di Jenny a sindaco nell'ottobre 2018 aveva fatto scalpore, soprattutto perché lo zurighese era conosciuto in Engadina praticamente solo come organizzatore del rinomato Festival da Jazz di St. Moritz. Con grande sorpresa di molti, il cantante lirico e manager culturale era poi riuscito a spodestare l'allora sindaco Sigi Asprion. Finora un solo candidato Jenny disse allora di essere stato sollecitato a candidarsi dai giovani di St. Moritz. Egli stesso aveva percepito da alcuni anni una certa insoddisfazione tra la popolazione. Dell'antico spirito pionieristico, che aveva reso St. Moritz un marchio di livello mondiale, non si percepiva più molto. Le elezioni per la poltrona di sindaco si terranno il 14 giugno. A metà marzo, l'insegnante di educazione fisica ed esperto di sci di fondo, Adriano Iseppi (indipendente), ha annunciato la sua candidatura. Il termine per la presentazione di ulteriori candidature scade a metà aprile.