Il sito di «Trump Mobile» avrebbe esposto dati dei consumatori

Il primo smartphone firmato Donald Trump, il T1 Phone, starebbe vivendo ulteriori difficoltà dopo il rimando del lancio originariamente previsto per lo scorso agosto. E il monte di acquirenti sarebbe più basso del previsto. Come scrive il sito specializzato Techcrunch, i dati degli iscritti al sito di Trump Mobile, l'operatore virtuale che dovrebbe lanciare il telefono, sono finiti nelle mani degli hacker.
Dati sensibili
Alcuni youtuber hanno dichiarato al media di essere stati avvisati da un ricercatore di una diffusione online dei loro dati sensibili. «Indirizzo postale, email e praticamente tutto tranne il numero di carta di credito, è stato divulgato», ha detto uno di questi youtuber, Coffeezilla, alla testata, aggiungendo di «non ordinare su trumpmobile.com a meno che non siate pronti a vedere le vostre informazioni personali divulgate. La situazione è davvero grave».
Stando ai dati trapelati, sembra che solo 30'000 persone abbiano ordinato il telefono finora. Si tratta di un numero inferiore alle stime fornite lo scorso anno dagli analisti di Moneywise, che parlavano di oltre 590'000 preordini con una caparra di 100 dollari a pezzo.
«Made in Usa»
L'ultimo aggiornamento sull'uscita del dispositivo parlava di una commercializzazione a partire da marzo con un raddoppio del prezzo e via dalla scocca la dicitura «Made in Usa», usata come slogan per la presentazione del progetto.