Il Vallese torna a tremare: almeno otto le scosse nelle ultime ore

(Aggiornato alle 21.40) - Dopo le scosse dell'ultima notte, il Vallese poco fa è tornato a tremare a causa di un'attività tellurica. Almeno otto leggere scosse di terremoto sono state avvertite nelle scorse ore. L’epicentro è stato nei pressi di cime alpine al confine con il canton Berna. I piccoli eventi sismici hanno svegliato molte persone, ma finora non sono emersi danni, ha affermato Mathias Volken, portavoce della polizia cantonale.
Secondo il Servizio sismico svizzero (SED) del Politecnico federale di Zurigo, un primo terremoto di magnitudo 3,3 ha avuto luogo alla 01.54, seguito da un secondo della stessa forza alle 4.36. Si è trattato delle due scosse più potenti, con epicentro sul Wildhorn, vetta delle Alpi bernesi alla frontiera fra i due cantoni.
I leggeri terremoti sono continuati a ritmo regolare per tutta la mattinata. La magnitudo è oscillata tra i magnitudo 2,5 e 3 della scala Richter.
La sera, alle 20.51, è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 3,2. L’evento si è verificato circa 8 km a sud-est del passo Sanetsch, a nord di Sion, ancora una volta presso il confine con il canton Berna. Il terremoto è stato probabilmente sentito abbastanza fortemente vicino all’epicentro, ha precisato il SED.
Una tale successione di fenomeni non è rara, ha assicurato un esperto del SED, Philipp Kästli. In generale poi l’attività sismica svanisce col passare dei giorni, anche se vi è un probabilità tra il 5% e il 10% che si verifichi una scossa più forte.
Molti abitanti della regione hanno detto di essere stati svegliati dalle vibrazioni. Quasi tutti si sono annunciati unicamente sul sito del SED e del Centro sismologico euro-mediterraneo (CSEM). «Solo una o due persone ci hanno chiamate per avvertirci del terremoto», ha aggiunto Volken, il quale, pur assicurando che le autorità monitorano da vicino la situazione, ha dichiarato che nessuna misura speciale è stata adottata.
Già nella notte fra domenica e lunedì un sisma era stato avvertito in alcune zone della Confederazione. La scossa, di magnitudo 3,9, si è verificata ad Albstadt, città tedesca del Baden-Württemberg situata una cinquantina di chilometri a nord-est di Sciaffusa.
Dall’inizio del 2019 in Svizzera sono state registrate circa 1200 scosse, la maggior parte delle quali con una magnitudo inferiore a 2,5, valore a partire dal quale la popolazione le percepisce. Il Vallese è il cantone più esposto: la zona colpita oggi è ben nota per le attività sismiche, spesso comunque non avvertite dagli esseri umani.
