Il vicecancelliere Klingbeil annuncia riforme: «Sfide brutali»

La Germania affronta sfide «brutali» e il paese va modernizzato. Schiaffeggiato dalle urne regionali dove l'SPD ha perso in malo modo, il vicecancelliere tedesco Lars Klingbeil ha tenuto oggi un grande discorso programmatico, annunciando un pacchetto di riforme che dovrebbe portare il paese fuori dalla stagnazione e dalla letargia.
Mettendo mano fra l'altro alle tasse, alleggerendo il 95% della popolazione, ma chiedendo di contribuire maggiormente ai più ricchi; riformando le pensioni, e tagliando misure come l'assicurazione sanitaria a copertura del coniuge. «La Germania al momento è un paese bloccato. Troppo spesso troviamo dei pretesti per non fare nulla o nulla di scomodo», ha detto presentando la sua agenda concordata col cancelliere Friedrich Merz. «Non possiamo rispondere ad ogni problema spendendo ancora più soldi. E come società dovremo lavorare di più», ha scandito fra l'altro.
Dopo la sconfitta di due settimane fa nel Baden-Württemberg, l'SPD ha perso domenica anche nel Land della Renania-Palatinato, dove governava da 35 anni. Due batoste consecutive che hanno messo in discussione la leadership a livello federale. Klingbeil, che guida il partito, e nel governo Merz il ministero delle finanze, ha detto di non volersi dimettere per non lasciar precipitare nel caos l'esecutivo in una fase difficile per il paese, fra le guerre e le sfide economiche.