Svizzera

Imposte federali eque per i coniugi, Keller-Sutter dà il via alla campagna contro l'iniziativa

Consiglio federale e parlamento respingono la proposta di modifica costituzionale promossa dal Centro la quale prevede che, per l'imposta federale diretta, le coppie sposate continuino ad essere tassate congiuntamente come unità economica
©Chiara Zocchetti
Ats
13.10.2026 14:59

La penalizzazione del matrimonio è ormai storia passata grazie al sì popolare alla tassazione individuale: è con questo argomento chiave che la direttrice del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Karin Keller-Sutter ha dato il via alla campagna di votazione contro l'iniziativa «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi - Basta con la discriminazione del matrimonio!», sottoposta al giudizio di popolo e Cantoni il 29 novembre.

Nessuna differenza con le coppie conviventi

Consiglio federale e parlamento respingono la proposta di modifica costituzionale promossa dal Centro la quale prevede che, per l'imposta federale diretta, le coppie sposate continuino ad essere tassate congiuntamente come unità economica. Allo stesso tempo, si chiede che nella Costituzione venga sancito che esse non possano essere trattate in modo meno favorevole rispetto alle coppie conviventi.

Iniziativa superata

I promotori del testo propongono a tal fine un metodo alternativo di calcolo delle imposte, in base al quale le autorità fiscali applicherebbero automaticamente l'ammontare di imposta più vantaggioso per la coppia. Per il Consiglio federale, l'iniziativa è superata poiché nel marzo 2026 il popolo ha già approvato a larga maggioranza il passaggio al sistema di tassazione individuale.

«Caos amministrativo» e ostacoli

Secondo il Consiglio federale, l'approvazione dell'iniziativa genererebbe un caos amministrativo con sistemi fiscali contraddittori. La Confederazione dovrebbe continuare a tassare le coppie sposate congiuntamente, mentre per le imposte cantonali e comunali si applicherebbe la tassazione individuale già approvata. Inoltre, l'iniziativa privilegerebbe le coppie sposate e penalizzerebbe le persone non sposate.

La tassazione congiunta crea inoltre ostacoli per chi percepisce un secondo reddito - nella maggior parte dei casi donne - e ne indebolisce l'indipendenza finanziaria. A seconda delle modalità di attuazione dell'iniziativa, la Confederazione mette inoltre in guardia da un calo del gettito fiscale che potrebbe arrivare fino a tre miliardi di franchi all'anno.