Migrazione

In aumento i soggiorni illegali in Svizzera, oltre la metà in Ticino

Nel mese di febbraio si è registrata una lieve crescita dei casi, con le cifre che sono passate da 812 a 843
© Chiara Zocchetti
Ats
17.03.2026 17:40

I soggiorni irregolari sono leggermente aumenti in Svizzera in febbraio: nel secondo mese dell'anno l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ne ha registrati 843, contro gli 812 del mese di gennaio. La maggior parte dei casi - 456 - è stata nuovamente rilevata in Ticino, dove in gennaio ne erano stati segnalati 392.

Cifre in linea

Nel mese in rassegna a livello nazionale le cifre restano allo stesso livello rispetto al medesimo periodo del 2025, sottolinea l'UDSC, aggiungendo che tra i migranti entrati in Svizzera in modo irregolare a febbraio, i cittadini afghani sono stati i più rappresentati.

Meno passatori

L'UDSC rileva invece una riduzione dei casi di sospetta attività di passatore: dai 15 di gennaio si è passati a 12 in febbraio. Il numero è in calo anche su base annua: nel secondo mese del 2025 erano stati registrati 15 casi. Infine, nel febbraio 2026 sono state effettuate 129 consegne di persone alle autorità estere contro le 98 di gennaio. L'UDSC rileva tuttavia che la cifra di febbraio 2026 è inferiore a quella dell'anno scorso (157).

Competenza della SEM

L'UDSC ricorda che l'analisi della situazione migratoria generale in Svizzera è principalmente di competenza della Segreteria di Stato della migrazione (SEM). «L'UDSC intrattiene intensi scambi con le autorità partner svizzere ed estere nonché con la SEM, al fine di poter reagire tempestivamente ai cambiamenti della situazione».