Sanità

In Svizzera 10.500 maiali abbattuti a causa di una malattia polmonare

Chi ha perso i propri animali per ordine delle autorità riceverà un risarcimento finanziario - Le autorità invitano gli allevatori di suini a rimanere vigili e ad applicare con coerenza le misure di biosicurezza
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Ats
06.10.2026 19:11

Oltre 10.500 suini hanno dovuto essere abbattuti in Svizzera a causa di un'infezione polmonare contagiosa, rilevata a settembre. La misura riguarda 60 allevamenti da riproduzione e da ingrasso in 14 cantoni. L'epidemia di polmonite enzootica (PE) - questo il nome dell'infezione - è emersa il 9 settembre all'interno di un'ampia filiera suinicola intercantonale, ha comunicato oggi il Servizio veterinario del cantone di Lucerna, precisando che la malattia non presenta alcun pericolo per l'essere umano. Per interrompere le catene di contagio, le autorità hanno ordinato lo sgombero totale di 20 allevamenti da riproduzione in sei cantoni. Finora si è dovuto procedere alla macellazione o all'abbattimento di circa 10.500 animali, aggiunge la nota. Per i 40 allevamenti da ingrasso interessati nelle 14 regioni restano in vigore le limitazioni al traffico di animali.

I più toccati

Lucerna è stato il più colpito. Lì le autorità hanno sgomberato dieci allevamenti da riproduzione e uno da ingrasso, con un totale di 5.200 animali abbattuti o macellati. Nel canton Berna sono stati colpiti tre allevamenti da riproduzione con 1.700 bestie. A Soletta, in due allevamenti sono stati soppressi 930 suini, altri sono stati macellati e circa 1.200 giovani animali sono stati esportati. Altre strutture da riproduzione colpite si trovavano nei cantoni di Svitto, Turgovia e Vaud. Quest'ultimo ha reso noto di aver dovuto procedere all'abbattimento di 950 maiali. Per ciascuna di queste aziende viene valutato individualmente il rischio di diffusione dell'epidemia. I veterinari visitano anche le strutture limitrofe per controllare lo stato di salute dei suini presenti.

L'esortazione

Finora non vi sono indicazioni che aziende al di fuori della filiera interessata possano essere state infettate. Nel cantone di Berna, il blocco imposto a quattro allevamenti da ingrasso è stato revocato in seguito a test negativi, mentre altri sono ancora oggetto di indagini. I blocchi imposti agli allevamenti da riproduzione rimangono per il momento in vigore. Potranno essere revocati solo dopo che le stalle saranno state completamente pulite e disinfettate e saranno rimaste vuote per almeno dieci giorni. Gli allevatori che perdono i loro suini per ordine delle autorità riceveranno un risarcimento finanziario. Le autorità invitano gli allevatori di maiali a rimanere vigili e ad applicare con coerenza le misure di biosicurezza.