Lo studio

In Svizzera è molto diffusa una concezione dominante di mascolinità

Interessati quasi un giovane uomo su tre: spesso sono presenti anche accettazione della violenza e atteggiamenti misogini e omofobi
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Ats
16.06.2026 10:26

Quasi un giovane uomo su tre in Svizzera presenta concezioni fortemente dominanti della mascolinità, che spesso si accompagnano all'accettazione della violenza e ad atteggiamenti misogini e omofobi. È quanto emerge da un nuovo studio dell'Università di Zurigo.

Primi dati per la Svizzera

Secondo l'ateneo è la prima volta che sono disponibili dati di questo tipo per la Svizzera. Per lo studio pubblicato oggi i ricercatori hanno intervistato un campione rappresentativo di oltre 6'000 persone su ruoli di genere, relazioni di coppia, sessualità e parità.

Dati allarmanti

Particolarmente evidenti sono i risultati relativi agli uomini di età compresa tra i 18 e i 24 anni: in questa fascia d'età il 31% presenta un'immagine della mascolinità particolarmente problematica. Considerando tutte le fasce d'età, un uomo su cinque rientra in questa categoria.

Inoltre, la metà dei giovani uomini di età compresa tra i 18 e i 24 anni interrogati ha dichiarato di essere preoccupato che «i veri uomini vengano emarginati dalla società».