Immobiliare

In Svizzera il 2026 si apre con un calo degli affitti

A gennaio, la metà dei cantoni ha registrato una diminuzione dei canoni di locazione, secondo l'indice realizzato dal portale immobiliare Homegate.ch in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo
© CdT / Chiara Zocchetti
Ats
16.02.2026 10:28

Il 2026 si apre con una diminuzione degli affitti in Svizzera. A gennaio, la metà dei cantoni ha registrato una diminuzione dei canoni di locazione, secondo l'indice pubblicato oggi dal portale immobiliare Homegate.ch in collaborazione con la Banca cantonale di Zurigo (ZKB). Il calo interessa in particolare Nidvaldo (-2,7%) e Svitto (-2,0%). Complessivamente, esattamente metà dei Cantoni mostra una dinamica negativa, anche se la media nazionale segna un lieve aumento rispetto a dicembre 2025 (+0,2%). Il Ticino segna un +0,6%. Dall'analisi emerge inoltre che i cantoni che hanno registrato le flessioni più marcate a gennaio avevano evidenziato forti rincari nei tre mesi precedenti. Su base annua, gli aumenti più consistenti si osservano nei Grigioni (+7,7%), a Glarona (+6,4%) e in Vallese (+6,2%). Nessun cantone presenta affitti in calo rispetto a un anno fa (il Ticino è a +2,1%). La tendenza al ribasso riguarda anche numerosi centri urbani. Solo Zurigo registra un incremento a gennaio (+0,5%), mentre le altre città analizzate mostrano valori stabili o in calo. Le diminuzioni più evidenti si rilevano a Ginevra (-1,2%) e a Lugano (-1,0%). Nel confronto annuale, tuttavia, gli affitti risultano in aumento in tutte le città considerate, in particolare a Lugano (+7,6%) e a Lucerna (+3,8%), nonostante la flessione registrata nell'ultimo mese.